Paolo Tuccella ha conseguito la laurea specialistica in Fisica presso l’Università degli Studi dell’Aquila nel 2009 e il titolo di dottore di ricerca presso lo stesso ateneo aquilano nell’anno 2013. Nell’ambito del dottorato di ricerca, ha trascorso un periodo di sei mesi presso la NOAA di Boulder (CO, USA) nel 2012. Dopo sei mesi di post-doc in Italia, ha iniziato nel 2013 il suo percorso di ricercatore postdoc all’estero, prima presso l’Università Pierre et Marie Curie di Parigi e poi presso l’Ecole Polytechnique sempre nella capitale francese. Nel 2016 il prof. Tuccella è risultato vincitore di un grant biennale AXA Research Fund con un progetto relativo alle problematiche di valutazione del rischio nell’area tematica clima-ambiente. A partire dal 2019, il prof. Tuccella ha iniziato a occuparsi di monitoraggio e modellistica numerica del manto nevoso. In questo ambito, sta partecipando anche attivamente alle attività di monitoraggio del Ghiacciaio del Calderone del Gran Sasso d’Italia, nell’ambito delle attività del Comitato Glaciologico Italiano, del quale è membro dal 2022. Dal 2021, il prof. Tuccella è direttore della linea di ricerca “Osservazione e Modellistica della Criosfera” presso il Center of Excellence Telesensing of Environment and Model Prediction of Severe Events (CETEMPS) dell’Università degli Studi dell’Aquila e nel 2023 ha conseguito il titolo di "Osservatore Nivologico" AINEVA.
Edoardo Raparelli consegue la laurea triennale in Fisica presso l’Università degli Studi dell’Aquila nel 2015. Ottiene poi la laurea magistrale in Scienze Atmosferiche e Criosferiche presso l'ACINN della Leopold-Franzens-Universität Innsbruck, dopo aver svolto la sua tesi magistrale presso il centro di ricerca SLF di Davos sul tema del metamorfismo e dell'assestamento della neve fresca. Consegue il dottorato di ricerca nel 2022 presso l'Università La Sapienza di Roma, supervisionato dal Prof. Frank S. Marzano, combinando tecniche modellistiche e di telerilevamento del manto nevoso per la stima delle proprietà fisiche dei cristalli. Nello stesso anno vince un assegno di ricerca presso lo stesso istituto, portando ulteriormente avanti i temi affrontati durante l'attività di dottorato. Nel 2023 si sposta all'Università degli Studi dell'Aquila, nel gruppo di “Osservazione e Modellistica della Criosfera” presso il Center of Excellence Telesensing of Environment and Model Prediction of Severe Events (CETEMPS), ottenendo un assegno di ricerca sul tema del monitoraggio e della modellistica numerica delle proprietà fisiche del manto nevoso. Dal 2018 si occupa dello sviluppo di un sistema automatico di monitoraggio nivo-meteorologico per ambiente montano, attualmente utilizzato dal team SHINE, e partecipa alle attività di monitoraggio del Ghiacciaio del Calderone del Gran Sasso d’Italia, nell’ambito delle attività del Comitato Glaciologico Italiano. Nel 2022 consegue il titolo di "Osservatore Nivologico" AINEVA.