La parola shiatsu deriva dalle parole “shi”, dita, e “atsu”, pressione, e consiste infatti in pressioni che l’operatore esercita sulla persona prevalentemente con le dita ma anche con i palmi, i gomiti e le ginocchia.
È una disciplina basata sulla medicina tradizionale cinese: attraverso una precisa tecnica manuale di massaggio si liberano le tensioni memorizzate nel corpo e si ritrova in poco tempo un profondo benessere e armonia psicofisica.
Lo shiatsu è una tecnica particolarmente efficace nell'indurre rilassamento e aiutare a recuperare le proprie energie e risorse vitali.
Quando il corpo si rilassa, i livelli di ormoni dello stress si abbassano e vengono favorite le funzioni del corpo a riposo, cioè quelle vegetative.
Cosa significa?
Che il battito cardiaco rallenta,
il respiro diventa più profondo,
la circolazione periferica migliora,
i muscoli si rilassano,
la mente si riposa.
Il corpo sperimenta una sensazione di totale benessere.
Lo shiatsu non agisce quindi solo a livello fisico, ma anche e soprattutto a livello mentale ed emozionale, ristabilendo l'armonia fra queste componenti.
Lo shiatsu è una disciplina evolutiva che valorizza le risorse vitali di ambedue le persone coinvolte nella pratica, permettendone la migliore espressione secondo le potenzialità, i tempi e le modalità peculiari di ciascuno. Genera una miglior qualità di vita qualunque sia l’età, la condizione e lo stato di benessere/disagio dei soggetti coinvolti. Non è una terapia alternativa, non è una medicina non convenzionale, non è un massaggio terapeutico, sportivo o estetico. È un naturale processo di “autoguarigione” connesso al generale miglioramento della vitalità.