Ecco un po’ chi sono:
Avevo meno di dieci anni quando, con il mio cestino rosso tra le mani, dove era riposto
timidamente un piccolo tovagliolo con qualche ago e alcuni fili colorati, andavo al Grest dell’oratorio.
Le suore, la mamma e le nonne mi hanno insegnato a ricamare, pazientemente, punto
dopo punto.
Da quelle basi, negli anni, ho sperimentato, creato e perfezionato, aggiungendo alle prime conoscenze tecniche la mia parte creativa.
Il nome Sgarbuglio nasce dai mille “grovigli” che ho dovuto districare in tutti questi anni: dai
gomitoli arruffati rubati dai gatti, ai miei errori trasformati in nuove idee.
“Chissà perché in ogni lavoro c’è sempre quel nodino insidioso che va sciolto?!?
Forse fa solo parte del gioco!!!” Da allora, il cucito creativo è sempre stato il mio rifugio!
In ogni progetto c’è il desiderio di creare qualcosa di unico, curato nei dettagli, e di trasmettere un po’ della mia passione a chi riceverà il mio lavoro !
Michela