19/02/2026
Giornalisti: Viola Sergi
Tecnici: Viola Sergi
19/02/2026
Giornalisti: Viola Sergi
Tecnici: Viola Sergi
Nei suoi versi più celebri il poeta greco Mimnermo accosta gli uomini alle foglie: come esse nascono e fioriscono in primavera, così l’essere umano vive nella giovinezza la stagione più luminosa della propria esistenza. È un’età fragile e breve, ma intensa, capace di trovare il sorriso anche nelle difficoltà.
Questo stesso spirito ha animato un nutrito gruppo di studenti del Da Vinci che, dopo i tanti sacrifici e i ripassi dell’ultimo minuto, hanno lasciato per qualche giorno libri e verifiche per salire sul pullman diretto a Bormio, località al confine con la Svizzera. Qui, tra montagne innevate e piste da sci, hanno vissuto l’attesa settimana bianca: tempo di condivisione e leggerezza, che incarna appieno la spensieratezza tanto cara alla giovinezza.
Tra risate, scivolate sulla neve e serate trascorse insieme, tutti hanno potuto sperimentare quanto siano preziosi questi giorni: una settimana che, proprio come la primavera, sboccia con energia e colore, lasciando ricordi destinati a durare ben oltre nel tempo.
Un’esperienza davvero fuori dal comune: giornate passate sopra gli sci, provando a non cadere, fra balli di gruppo all’après-ski e passeggiate per le vie innevate del paese, ritrovandosi ogni sera in hotel per assistere alla tradizionale sfilata delle classi terze o, trasformati in detective, per risolvere la “cena con delitto” organizzata dagli studenti più grandi. Intonare tutti insieme, l’ultima sera, l’ormai immancabile “Settimana bianca” de Il Pagante è stato il modo più autentico e spontaneo per chiudere in bellezza quest’avventura indimenticabile.
Tutti gli studenti partecipanti desiderano ringraziare i docenti, che li hanno accompagnati e sostenuti durante l’intera settimana, così come i maestri della scuola di sci che, al termine delle lezioni, hanno premiato non solo i migliori, ma tutti gli sciatori, provetti e non. Perché c’è una grande verità che si porta a casa da questa esperienza sciistica: la consapevolezza che non conta il livello di partenza, ma che con impegno, determinazione e voglia di mettersi in gioco si può arrivare ovunque, anche a “spazzaneve” sulle piste nere!
Un’esperienza che, nel suo piccolo, ha permesso in concreto a ciascuno di crescere e maturare. Per chi ha messo gli sci ai piedi per la prima volta, nonostante il dolore alle ginocchia al termine della settimana, è stata una sfida che ha insegnato tanto: dall’indossare correttamente gli scarponi al prendere la seggiovia senza paura. E anche per i veterani della neve, le nuove piste e gli splendidi paesaggi sono rimasti impressi nella memoria, insieme al desiderio di tornare.
Vivere una settimana bianca così, quasi da sogno, richiama davvero il monito di Mimnermo: la giovinezza è veramente la stagione più bella. Sono questi gli anni in cui si può conoscere il mondo, scoprirlo e viverlo fino in fondo, preparandosi al futuro. E imparare a sciare, tra cadute e risate, è sicuramente un buon inizio.