Sensibilizzare alla scoperta del patrimonio storico, artistico e ambientale della Valle Intelvi significa gettare le basi sia per un'educazione civica consapevole — capace di stimolare il senso di responsabilità verso i beni locali — sia per rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità. In questo modo è possibile educare le nuove generazioni ad amare, preservare e valorizzare le proprie radici, avvicinando i ragazzi ai temi del paesaggio e ai valori dell'Articolo 9 della Costituzione.
La Valle Intelvi è stata la culla natia di straordinari maestri: artisti come Giulio Quaglio, Giovanni Battista Barberini, Ercole Ferrata, i fratelli Carlo Innocenzo e Diego Francesco Carloni, oltre alle storiche famiglie Retti, Scotti, Aliprandi, Ferradini e Ferretti. Dall'Alto Medioevo fino all'epoca contemporanea, queste maestranze hanno operato non solo sul territorio locale, ma in molte regioni d'Italia e nell'Europa intera.
Portare gli studenti a conoscere da vicino i "Magistri intelvesi" vuole essere un contributo fondamentale per non disperderne la memoria e trasmetterne l'eredità.
La prenotazione deve essere effettuata con almeno 7 giorni di anticipo sulla data di visita prevista al fine di concordare data, orari e modalità.