Adagiato sulle pendici del Monte Caslè, in una posizione di rara bellezza, il borgo preserva con cura il suo centro storico, che si articola intorno alla piazza della chiesa, e custodisce preziose testimonianze dell'arte dei maestri intelvesi.
La chiesa di Santa Maria, considerata un capolavoro del Rococò europeo, è opera dei fratelli Carlo Innocenzo e Diego Francesco Carloni, nati a Scaria. I due artisti hanno rinnovato l'interno dell'edificio, donandogli un aspetto barocco grazie a stucchi raffinati e affreschi di notevole pregio. Lungo la strada che costeggia la chiesa, si possono ammirare le case degli artisti Carloni e Allio, quest'ultima impreziosita da sopracornici in pietra con scolpiti due bulbi d'aglio, emblema della famiglia.
Adiacente al lato destro della chiesa, il Museo d'Arte Sacra ospita pregevoli manufatti religiosi e opere di artisti locali, tra cui spiccano tele di Carlo Innocenzo Carloni, sculture in legno di olivo legate a Ercole Ferrata, una croce astile romanica e il "Paradisin", un tronetto in legno intagliato e dorato per l'esposizione del Santissimo Sacramento nelle Quarant'Ore donato da Carlo Innocenzo nel 1752.
Sulla piazza principale c'è il Museo dei fossili, con reperti paleontologici di varie epoche, tra i quali il famosissimo Ostenocaris Cypriformis.
Fuori dall'abitato, nell'area del cimitero, vi è l'antica parrocchiale dei Santi Nazaro e Celso che conserva uno splendido ciclo di affreschi rinascimentali.
EDIFICI DI CULTO
Chiesa di Santa Maria
Chiesa dei Santi Nazaro e Celso