L'intera area del comune di Alta Valle Intelvi custodisce i massi coppellati, rocce di grandi dimensioni trasportate a valle dai ghiacciai durante le ere glaciali, che presentano sulla loro superficie degli incavi a forma di coppa sferica, chiamati "coppelle", a volte collegati da canalette. Queste incisioni, di diverse dimensioni e profondità, sono state realizzate dall'uomo in epoche preistoriche e protostoriche, probabilmente tra l'Età del Rame e la prima Età del Ferro (cioè tra il 3300 e il 900 a.C.) e il loro significato rimane ancora avvolto nel mistero. I massi con coppelle sono di per sé indatabili, anche se alcuni di essi parrebbero collocarsi tra l'Età del Rame e la prima Età del Ferro (cioè tra il 3300 e il 900 a.C.). (Chiese e oratori di Verna https://www.lazzatim.net/miofolder/visite.htm)
La spiegazione più attendibile afferma che "le pietre rappresentino luoghi di culto, sorta di altari destinati a riti propiziatori di fertilità o per il culto degli antenati; le coppelle costituirebbero quindi il luogo in cui deporre liquidi consacrati o accendere fiammelle votive". (Uboldi M., "Il Caslè di Ramponio Verna. Guida ai luoghi e agli scavi", 2011, Ed. Noto (Co), pag. 49)
Il borgo, facente parte del comune di Alta Valle Intelvi e situato a 900 metri d'altitudine, è un vero scrigno di eleganti dimore liberty, circondate da lussureggianti parchi, che si alternano a pittoresche corti antiche. Da Lanzo si può raggiungere la Sighignola, un punto panoramico soprannominato il "Balcone d'Italia"; tuttavia, anche il Belvedere di Lanzo offre una vista spettacolare.
EDIFICI DI CULTO
Chiesa di San Siro
Santuario della Madonna di Loreto