Il borgo di Laino ha un tessuto abitativo antico in larga parte conservato e scandito dalle case un tempo abitate da alcuni dei molti artisti originari del paese. Tra queste casa Quaglio, con facciata parzialmente in finto bugnato di pieno Settecento, che conserva all'interno un affresco della Pietà opera di Giulio Quaglio, casa Frisoni che presenta un'Annunciazione di Lorenzo Frisoni e una nicchia della Madonna col Bambino in stucco barberiniana, palazzo Scotti con gli affreschi del salone con il "Carro del sole" eseguiti da Giovan Pietro Scotti e casa Spazzi, al Pianello, con la struttura a cortile colonnato e loggia, nonché un camino in stucco. Interessante è anche l'antico palazzo del Tribunale con resti delle prigioni e, in via Conti, un rilievo del 1656 con la Madonna col Bambino.
Laino ha dato i natali a intere famiglie di Magistri come Lorenzo degli Spazzi, che progettò il duomo di Como, Giulio Quaglio, Giovanni Battista Barberini, la famiglia dei Frisoni, dei Retti e degli Scotti.
EDIFICI DI CULTO
Chiesa di San Lorenzo
Oratorio di San Giuseppe
Chiesa di San Vittore
Palazzo Scotti è la residenza della famiglia Scotti, una stirpe di artisti di Laino, ben nota e apprezzata, attiva per cinque generazioni nel campo delle arti, in particolare nella pittura, ma anche nella scultura e nell’architettura. L'ambiente più importante è il grande salone la cui volta è decorata con il “Trionfo di Apollo” inserito in una cornice architettonica sorretta da telamoni.