Esistono molti metodi di selezione dei campioni. I principali metodi di selezione sono:
a) Selezione casuale (applicata mediante generatori di numeri casuali, per esempio, tavole di numeri casuali). - Vedi Analisi dati -
b) Selezione sistematica, in cui il numero delle unità di campionamento comprese nella popolazione è diviso per la dimensione del campione al fine di ottenere un intervallo di campionamento, ad esempio 50, e, determinato un punto di partenza nell’ambito dei primi 50, viene selezionata ogni 50esima unità successiva di campionamento - Vedi Analisi dati - . Benché il punto di partenza possa essere determinato casualmente, è maggiormente probabile che il campione sia davvero casuale laddove tale punto sia determinato mediante un generatore computerizzato di numeri casuali o tavole di numeri casuali. Nella selezione sistematica, il revisore dovrebbe stabilire che le unità di campionamento all’interno della popolazione non siano strutturate in maniera tale che l’intervallo di campionamento corrisponda ad un particolare andamento nella popolazione.
c) Il campionamento in base alle unità monetarie è un tipo di selezione ponderata per il valore (come illustrato nell’Appendice 1) in cui la dimensione, la selezione e la valutazione del campione conducono a una conclusione in termini di valori monetari. - Vedi Analisi dati -
d) Selezione accidentale, in cui il revisore seleziona il campione senza seguire una tecnica strutturata. Benché non venga utilizzata alcuna tecnica strutturata, il revisore dovrebbe tuttavia evitare qualsiasi distorsione consapevole o fattore prevedibile (ad esempio, evitando gli elementi di difficile individuazione, o scegliendo o evitando sempre le prime o le ultime registrazioni della pagina), così da assicurare che tutti gli elementi della popolazione abbiano una possibilità di selezione. La selezione accidentale non è appropriata quando si utilizza il campionamento statistico. e) La selezione per blocchi comporta la selezione di un gruppo, o gruppi, di elementi consecutivi nell’ambito della popolazione. La selezione per blocchi non può generalmente essere utilizzata ai fini del campionamento di revisione, in quanto la maggior parte delle popolazioni sono strutturate in modo tale che gli elementi in una sequenza possono avere, presumibilmente, caratteristiche analoghe tra di loro, ma diverse da quelle degli elementi situati altrove nell’ambito della popolazione. Sebbene, in talune circostanze, la selezione per blocchi può essere una procedura di revisione appropriata per esaminare un blocco di elementi, essa raramente potrebbe rappresentare una tecnica appropriata di selezione del campione laddove il revisore intenda trarre valide conclusioni sull’intera popolazione, basandosi sul campione.
https://www.revisionelegale.mef.gov.it/opencms/export/mef/resources/PDF/ISA_ITALIA_530_CL_10_12_14.pdf
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