Da dove ho iniziato
Da dove ho iniziato
il mio primo telaio
Sono cresciuta in una famiglia dove l'arte dell'arrangiarsi ha sempre prevalso. "Impara l'arte e mettila da parte" mia mamma continua a ripetermelo ancora oggi. Lei mi ha insegnato un po' a cucire, a ricamare a mezzo punto e a punto croce, e anche un po' di orlo a giorno. Poi un giorno mia cugina ha iniziato a insegnarmi a realizzare braccialetti di perline con la tessitura a telaio. E li è scattato l'amore incondizionato per le perline. Quelle piccole cosettine con un microscopico buchino, tutte colorate!!! Ho ancora il telaio che mi aveva fatto lei. Una tavola di legno con 7 chiodini parte per parte, posizionati in modo da poter realizzare braccialetti della mia misura. Dopo un po' di anni ho dovuto spostare i chiodini perché i braccialetti iniziavano ad essere troppo stretti! L'ho utilizzato fino a non molto tempo fa, fino a che mi son decisa a procurarmi un telaio un po' più professionale (ma non ancora quello super). Non lo butterò mai, è stato quello con cui è partita la mia passione e non mi ha mai mollato. E un po' alla volta, soprattutto in questi ultimi anni, ho iniziato a studiare altre tecniche di tessitura, come ad esempio Peyote, Brickstitch (o Comanche) e Herringbone.
Loro Maestà: le perline
Le perline che vedi nella foto qui sotto , tutte impilate in provette alla “piccolo chimico”, sono le perline di conteria che ho acquistato negli anni, prima di venire a conoscenza dell’esistenza delle perline che utilizzo adesso.
Io le guardo con commozione.
Non sono però tutte della stessa misura.
Quelle che utilizzo invece da qualche anno sono dei cilindri tutti della stessa dimensione e hanno la particolarità di avere il foro molto ampio in proporzione alla dimensione della perlina.
Di contro, il loro prezzo è decisamente diverso.
Ma capisci che, a parità di ore di lavoro, vale la pena spendere un pò di più e avere un materiale più preciso e di qualità che si rispecchia poi nel risultato finale. Vedere un bracciale tutto sbilenco rispetto a vederne uno bello dritto fa una gran differenza.
Cos'è successo
Ho scoperto che geometria e perline potevano convivere e ho iniziato a fare prove su prove, guardare non so quanti video tutorial casalinghi su YouTube, a cercare tutorial online e via discorrendo.
Questi sono i primi quadrati che avevo provato a fare. Sono uno più brutto e contorto dell'altro ma questa foto mi fa tanta tenerezza:
Foto del 19 gennaio 2014
Dopo prove e prove, dopo aver capito chi seguire ufficialmente, aver comprato i libri e studiato e riprovato, ecco i quadrati di adesso:
e da li hanno preso vita anche le altre forme geometriche.
Dove sto andando
... spero lontano
e, se decidi di avere un accessorio ideato, progettato e realizzato da me, spero di essere all'altezza delle tue aspettative... e anche delle mie!
Grazie
per aver speso del tempo prezioso per leggere queste poche righe che ho voluto scrivere per cercare di farmi conoscere un pò.
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Un abbraccio
Sara
Ps: le foto le ho messe volutamente non editate perchè credo rendano meglio l'idea di quando sono state fatte, sia in termini temporali che di "mia esperienza".
Questa pagina è stata ideata e scritta con l'utilizzo dell'intelligenza naturale di Sara Battaglia.