La piazza ospita i due principali edifici che rappresentano i poteri che regolavano la vita dei suoi cittadini: il Castello Normanno-Svevo e i ruderi dell’ex Chiesa Madre.
È tempo di rilassarsi dopo aver percorso tanta strada e tutta in salita. Esplorate la piazza o sedetevi a bere qualcosa di fresco.
Sulla scelta del luogo per l’edificazione di questa roccaforte esistono diversi racconti, noi vogliamo proporvi quella dei tre fratelli.
Si narra che un tempo un fratello e una sorella, contendendosi i diritti su questi territori, decisero di sfidarsi in una gara: il primo che avesse completato la costruzione di un castello sarebbe diventato il signore di queste terre e ne avrebbe annunciato la vittoria sparando un colpo di cannone.
I lavori cominciarono e richiesero molto tempo e manodopera. Quando i due castelli furono quasi ultimati la sorella diede ordine di far fuoco col cannone, nonostante la sua fortezza non fosse ancora finita. Il fratello, sentendo lo sparo e credendosi sconfitto, ordinò l’interruzione dei lavori e annunciò alla sorella che il giorno dopo sarebbe giunto ad ammirare il suo castello e dichiararla vincitrice. La donna, messa alle strette, fece intensificare i lavori e nel giro di una notte ultimò il castello divenendone la sua signora.