Il rugby arriva nella citta bruzia nel 1973 quando Tonino Mazzuca, che studiava a Perugia, porta la passione per il rugby a Cosenza. Iniziano i primi allenamenti e la storica società si colloca nelle strutture del campo della Morrone (sede del Cosenza) nel centro città in via Roma. Gli anni ’70 e ’80 sono stati cruciali per la crescita del club, che ha visto l’aumento delle iscrizioni e la nascita di una solida base giovanile. Il club ha dovuto affrontare sfide organizzative e logistiche, come la mancanza di strutture adeguate, ma grazie alla dedizione di dirigenti, allenatori e giocatori, il Rugby Cosenza è riuscito a sopravvivere e crescere. Nel corso degli anni, la squadra ha partecipato a numerosi campionati regionali e nazionali, costruendo una solida reputazione di squadra determinata e competitiva. Durante gli anni ’90 e 2000, il club ha consolidato la propria presenza, riuscendo a formare una squadra giovanile forte e competitiva, che ha permesso di alimentare il vivaio della prima squadra. La promozione dei giovani talenti è stata sempre uno degli obiettivi principali della società, che ha voluto offrire ai ragazzi di Cosenza e dintorni un’opportunità di crescita sportiva e personale. Tuttavia, all’inizio degli anni 2000, la società attraversò una fase difficile. La mancanza di risorse economiche e logistiche, insieme a una serie di circostanze sfavorevoli, portarono purtroppo allo scioglimento del club. Il Rugby Cosenza cessò ufficialmente le sue attività, lasciando un vuoto nel panorama sportivo della città. Per oltre due decenni, il rugby cosentino sembrava destinato a rimanere solo un ricordo.
Ma il 2024 segnò la rinascita del Rugby Cosenza, grazie alla passione e alla visione di tre giovani rugbisti cosentini: Andrea Paolini (Presidente), Matteo Malomo (Vicepresidente) e Fausto Orsomarso (Tesoriere). Uniti dall’amore per questo sport e dalla volontà di riportare in vita la storica società, i tre decisero di fondare nuovamente il club, con l’obiettivo di rilanciare il rugby a Cosenza. La loro idea non era solo quella di ricostruire una squadra, ma di creare un movimento che potesse coinvolgere nuove generazioni di rugbisti e appassionati.
Grazie al loro impegno, il Rugby Cosenza tornò a far parte del panorama sportivo locale, con l’intenzione di riprendere i valori che avevano caratterizzato la società in passato: rispetto, integrità, disciplina e spirito di squadra. La rinascita del club rappresenta una nuova opportunità per la città, che ora può di nuovo contare su una realtà rugbistica in grado di formare giovani talenti e promuovere uno sport ricco di tradizione e valori.
Con la guida di Andrea Paolini, Matteo Malomo e Fausto Orsomarso, il Rugby Cosenza non guarda solo al passato, ma punta decisamente al futuro, con l’obiettivo di far crescere la squadra, portarla a competere ad alti livelli e costruire una solida base giovanile che possa garantire continuità e successi. Oggi, il Rugby Cosenza è una realtà rinata, pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia.