Chi finanzia veramente la costruzione della sede della Protezione Civile a Rudiano?
I costi non sono tutti sostenuti da Regione Lombardia.
L’importo totale per la realizzazione dell'opera è stato stimato in 1.150.000 euro; di questi, solo 500.000 euro sono stati concessi da Regione Lombardia. Il resto, invece, dovrà essere coperto dal Comune di Rudiano.
La Giunta Bonetti ha deciso di finanziare l'opera attraverso un mutuo di circa 630.000 euro, che dovrà essere restituito dai rudianesi attraverso il pagamento delle tasse.
Insomma, la sede della Protezione Civile non è un’opera gratuita e tutti noi dovremo pagare per averla!
Il 12 giugno 2023 si è tenuto il Consiglio Comunale e vogliamo condividere alcune importanti informazioni sulla variazione di bilancio che è stata approvata con i voti favorevoli dei soli consiglieri di maggioranza.
Ecco ciò che è emerso durante la seduta:
È stato sottoscritto un nuovo mutuo con Cassa Depositi e Prestiti per un importo di 630.105,22 euro, destinato alla costruzione della nuova sede della Protezione Civile del Parco Oglio Nord. L'opera ha un costo di 1.150.000,00 euro, di cui solo 500.000,00 euro tramite contributo da Regione Lombardia, i restanti a carico di tutti i rudianesi.
Si è rinunciato al contributo a fondo perduto di 147.067,80 euro che avrebbe dovuto essere destinato al miglioramento energetico della scuola elementare. Questo finanziamento prevedeva la sostituzione di infissi, persiane e altre misure per rendere gli edifici scolastici più efficienti dal punto di vista energetico. La scuola – e, in particolare le sue alunne e i suoi alunni – meritava un investimento volto alla creazione di un ambiente più sano e sostenibile. È un vero peccato che questa opportunità sia stata gettata al vento.
È stato annullato lo stanziamento di 91.896,00 euro per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica (ERP). Questo è un duro colpo per la nostra comunità, che avrebbe beneficiato di una maggiore attenzione e cura degli immobili in cui vivono molti dei nostri concittadini.
La situazione economico-finanziaria del Comune di Rudiano rimane disastrosa, con un debito in essere di 7,5 milioni di euro. È preoccupante constatare che, nonostante l'amministrazione Bonetti si fosse impegnata a ridurre l'indebitamento del Comune, dopo 9 anni di mandato amministrativo Rudiano si troverà con un nuovo mutuo che andrà ad aggiungersi a quelli già esistenti.
Non si tratta solo di nostre osservazioni, peraltro attestate da documenti ufficiali disponibili sull’Albo Pretorio: anche i pareri di regolarità tecnica e contabile invitano l'attuale amministrazione a cercare immediatamente risorse alternative all'indebitamento al fine di limitare l'aumento delle spese.
Oggi vogliamo condividere un simpatico post del Gruppo Consiliare di maggioranza “Cittadini al Centro”; tuttavia, non senza esporre alcune precisazioni riguardo a queste curiose affermazioni.
Iniziamo con la cosiddetta "opera strategica" della sede della Protezione Civile. Davvero è priorità assoluta per Rudiano? Guardiamoci intorno: il paese è sempre più sporco e trascurato e i servizi essenziali sono ormai un sogno lontano, ma l’Amministrazione Bonetti preferisce concentrarsi su una sede che non sembra essere così necessaria (considerando che i mezzi della Protezione Civile sono già parcheggiati nel magazzino comunale, come ammesso dallo stesso Sindaco).
Certo, abbiamo un “mutuo flessibile” che dovrebbe coprire i costi dell'opera. Malgrado ciò, sappiamo benissimo che la situazione finanziaria del comune di Rudiano è tutt'altro che florida e le probabilità di reperire altre fonti di finanziamento sono praticamente nulle. Quindi, non illudeteci con la retorica vuota di "possibili alternative": questo mutuo diventerà solo un pesante fardello finanziario che graverà sulle spalle dei cittadini. Le risorse del nostro Comune dovrebbero essere impiegate in modo più oculato e mirato a migliorare la qualità della vita dei rudianesi.
Non finisce qui. Vogliamo parlare della scelta di rinunciare al contributo a fondo perduto per la sostituzione degli infissi della scuola primaria? Davvero il gruppo di maggioranza pensa sia stata una decisione ponderata? È assolutamente ridicolo: anche una persona con un minimo di buon senso capirebbe che i serramenti possono essere sostituiti uno alla volta, nel momento in cui arrivano i nuovi infissi, senza interrompere l'attività scolastica. I nostri amministratori preferiscono rinunciare a un contributo significativo e lasciare le scuole senza una manutenzione adeguata.
Infine, è con un certo interesse che osserviamo la decisione dell’Amministrazione Bonetti di anticipare a quest’anno i 312.485,50 euro per la riqualificazione del sagrato antistante il santuario Madonna in Pratis. L’opera sarà finanziata con fondi comunali. Sebbene l’obiettivo possa essere apprezzabile, anticipare una somma così consistente per un progetto specifico poco prima delle elezioni comunali solleva legittime domande e preoccupazioni riguardo a possibili fini politici.