Le datazioni calibrate al C14, comprese all'incirca tra il 5750 e il 5260 a.C., caratterizzano il villaggio de “La Marmotta” come il più antico insediamento neolitico di sponda dell'Europa occidentale sin ad oggi noto
La sua superficie di 56,5 km²[1] ne il terzo del Centro Italia (dopo il lago Trasimeno e quello di Bolsena) nonché il secondo del Lazio. La sua profondità massima, circa 160 m
E sicuramente un punto da non perdere
La Necropoli della Banditaccia di Cerveteri doveva essere la più estesa e – ad oggi – la più importante delle necropoli della città, estendendosi su una superficie di circa 20 ettari e comprendendo centinaia di tumuli circolari sotto i quali vi sono tombe etrusche che si riferiscono ad un arco temporale molto ampio, dall’VIII al II sec. a.C.