I DIPINTI E IL SENSO DEI COLORI
I DIPINTI E IL SENSO DEI COLORI
FALSARIO DI CARAVAGGIO
L' ARTE
LA MOSTRA UFFICIALE
Questa Galleria riporta immagini delle opere eseguite dal falsario di Caravaggio
IL PROGETTO E LA MOSTRA
Potrebbe sembrare una scontata raccolta con le opere e qualche accenno sulla pittura ;ma questa Mostra e' un importante progetto culturale ma anche una rassegna necessaria per la piena comprensione del falso d' autore .Tutti i capolavori riportati in una galleria multimediale e in alta definizione .
L' INCREDULITA' DI TOMMASO
Trama affrontata secondo un naturalismo di proposizione ;e' proposto un Cristo 'non empirico rivolto alla tradizione' :ma in carne con una smorfia sul volto .Si presenta ai discepoli con fisico giovanile,in carne ;semicoperto da un lenzuolo.Dai giudizi monografici si conta-l' olio su tela con un Christo senza flagelli e Tommaso che ne scruta la ferita- Il biografo Bellori indica la posizione del dipinto 'esposto nelle Stanze dei grandi quadri' dei Giustiniani.In collegamento temporale con un olio su tela piu' o meno simile ,con cornice orizzontale -ritrovato dal banchiere Vincenzo Giustiniani durante un breve viaggio a Genova.Non e' documentato l' acquisto effettivo del dipinto ,sebbene compare qualche anno successivo nell' Inventario omonimo (1638).Di quella raccolta preziosa sono iscritti alcuni capolavori del Merisi :Ritratto di Fillide,Maddalena e un San Giovannino.Le fonti inducono a vedere nel quadro attualmente in Germania alla Bildergalerie-Sanssouci il dipinto autentico.Le dipinture morbide e la stesura ingiallita ,apparentemente sintetica avvalla una possibile somiglianza con le grandi tele meridionali :Resurrezione di Lazzaro e Seppellimento di S.Lucia.
Per il Longhi e' una replica di qualita' di un quadro distrutto o trafugato.Per la tesi della Cinotti ,Mahon e anche Marini quella tela e' l' autografo.Proposto nell' esamina lo staccato verosimile ai dipinti maltesi.
La versione agli Uffizi ,presenta un Cristo piu' cupo ,con una smorfia poco percettibile Le dipinture sono molto simili agli esercizi giovanili : Canestro di frutta,Medusa e Fanciullo morso da un ramarro .
Le trame buie ripetono uno stile conservativo molto vicino ai dipinti romani in San Luigi dei Francesi .La collocazione del quadro ,se fosse autentico andrebbe cosi' rivista in vicinanza temporale a quei capolavori.Per gli studi di Longhi la tela non da prove d'autenticita',sospettata un altra mano (Orsi). Per altre valutazioni si confida nel suggerimento della critica moderna ,che avvalla l' autografia nel dipinto alla Bildergalerie.La trama prettamente matura ,forse degli ultimi capolavori e lo stacco anonimo .Il semicerchio alle mezze teste ,in allusione a una contemplata cura dei particolari ;sovente l' uso della luce che incarna i dettagli delle sagome ,come la posa prettamente monumentale del Salvatore che insite in pennellate decise e in apparente stacco .La tunica dell' apostolo Tommaso in ripetute materiche celebra una forte e personale ostentazione di ombre non pesanti ma aggiunte in abbozzo.
La copia qui proposta e' un orizzontale di 100 x140 cm.Appartiene a una Collezione Privata.E' ripresa la profilatura dell' apostolo incredulo ,con fitte pieghe anatomiche alla fronte .Sovente la tunica del Cristo con il costato e il reale squarcio della ferita.Il dito esaminante che penestra le carni in una 'cruda e curiosa esplorazione' che aggiunge effetto nelle minuzie.
E' stato possibile rispettare lo staccato sintetico ,simile alla tela di Potsdam che induce una condizione non chiara nel luogo dove si consuma quell' incontro.Le mezze teste in soluzione a tre quarti che avvallano una stesura prettamente naturale in apparente gioco speculare con la luce e le semi-penombre.Il clima drammatico nella compostezza e nel dettaglio di tutti i personaggi che alimentano uno stato di poverta' ma anche motivata aulicità.
'' L'INCREDULITA' DI TOMMASO ''
analisi critica a cura di Roberto Baserga