La compagnia si pone lo scopo di rievocare le gesta dei Cavalieri di San Giovanni, meglio conosciuti come “Ospitalieri”, un ordine religioso e militare presente dal XI secolo e tutt’ora attivo col nome di Cavalieri di Malta.
Il gruppo propone una fedele ricostruzione militare e civile di un accampamento dell’ordine della prima metà del XIII secolo, grazie anche alle attività di ricerca svolte dai membri stessi, sia per quanto riguarda le attività svolte, che per l’abbigliamento e l’armamento in battaglia.
La compagnia è comunque specializzata nel combattimento storico, e i membri praticano con regolarità, durante l‘anno, sessioni sia di allenamento fisico che di addestramento militare, per affrontare le battaglie in sicurezza, per sé e per gli altri.
Nel corso degli anni i Cavalieri di San Giovanni hanno partecipato a numerosi eventi rievocativi, girando varie località del Triveneto e in altre regioni.
Letteralmente il centro della vita militare dell’epoca, l’accampamento è attualmente composto da 2 tende, la maggiore, che racchiude parte dell’arredo e funge anche da spogliatoio per i figuranti, ed una piccola cappella per l’ordine. A queste si aggiunge un velario, anch’esso arredato per la vita da campo. Il montaggio e la disposizione delle tende può variare in base delle esigenze di spazio e delle attività da svolgere; nei casi di sola presenza come figuranti militari il campo non sarà allestito. In assenza di spazio per montare la tenda spogliatoio, sarà necessario fornire uno spazio privato in cui custodire i beni dei figuranti e gli abiti moderni.
Durante l’arco della giornata all’interno dell’accampamento si svolgono svariate attività, tutte inerenti al periodo storico di riferimento, praticate sia dai soldati che dai civili. Si passa da piccoli lavori artigianali fino alla manutenzione e riparazione delle armi, dalla preparazione dei cibi e delle bevande alla cura degli infermi, senza tralasciare momenti ludici con giochi dell’epoca. Inoltre il momento della mensa, seppur privato, sarà anch’esso in linea con i principi di veridicità storica, sia per le stoviglie che per le vettovaglie.
Rievocando un ordine monacale, all’interno della compagnia è sempre presente un piccolo santuario e un figurante interpretante un membro del clero addetto alle funzioni connesse al suo ruolo, sia durante le attività civili, sia all’inizio e alla fine delle scene di battaglia.
All’interno del campo è allestita un’armeria con unaselezione di armi e armature storiche, sia espositiveche realmente utilizzate dai figuranti in battaglia.E’ assicurata per tutta la durata dell’evento lapresenza di almeno un responsabile a disposizionedel pubblico per dimostrazioni e spiegazioni, nonchéla possibilità di provare alcuni degli oggetti esposti.Il tutto è ovviamente gestito con la massimaresponsabilità e la massima attenzione, in particolareverso i bambini.
La compagnia interpreta principalmente un gruppo di soldati, dunque nell’arco della giornata si inscenano momenti di addestramento militare a favore del pubblico, ma anche allenamenti effettivi che i figuranti tengono in preparazione delle battaglie.Per motivi di sicurezza, in nessun caso sarà possibile far praticare questi addestramenti ad elementi esterni alla compagnia, a prescindere dall’età o dalla partecipazione o meno all’evento in corso.
La compagnia mette a disposizione dell’organizzazione alcuni figuranti, armati e non, per inscenare servizi di ronda all’interno dell’evento e di guardia di un luogo o delle entrate.Per tali servizi è preferibile informare il responsabile del gruppo prima con anticipo e non sarà comunque possibile svolgere queste attività in contemporanea a battaglie o spettacoli, per poter usufruire del numero maggiore di soldati. In nessun modo il servizio offerto può essere utilizzato per un reale controllo delle entrate o della sicurezza dell’evento, ma resta puramente rievocativa.
La compagnia offre dimostrazioni di combattimento informa di duello, sia preparato in precedenza dai contendenti, sia a sfinimento e dunque dall’esito incerto.I duelli possono essere eventi singoli durante l’arco della giornata o presentati prima della melee di gruppo, ma sempre svolti da membri interni della compagnia.
La compagnia offre dimostrazioni di combattimento di gruppo, solitamente a sfinimento e dunque dall’esito incerto. La modalità è quella utilizzata dalla maggior parte dai gruppi rievocatori, con 3 scontri consecutivi in cui solo l’ultimo è decisivo.Gli scontri possono essere eventi singoli durante l’arco della giornata o presentati dopo una serie di duelli singoli. I combattimenti di gruppo possono essere svolti sia tra membri della compagnia, sia contro altri gruppi rievocativi, ma unicamente dopo un incontro organizzativo per decidere le modalità di svolgimento, questo a favore della sicurezza di tutti ipartecipanti.
Sia i soldati che i civili sono disponibili a partecipare al corteo della sfilata, se presente, formando un manipolo compatto ed omogeneo, grazie anche all’addestramento alle manovre militari che il gruppo sostiene. Il gruppo può anche offrirsi come scorta personale per altri figuranti dell’organizzazione. Per motivi logistici dovuti alla vestizione dei soldati, è preferibile essere avvertiti con largo anticipo degli orari e delle modalità di svolgimento della sfilata. In ogni caso, almeno un membro del gruppo deve restare in accampamento, sia per controllo dei beni della compagnia, sia per poter proseguire con le attività di informazione al pubblico.
La compagnia offre la messa in scena di spettacoli teatrali, della durata di circa un’ora, realizzati con la massima cura dai membri, sia per la storia, sia per i dialoghi pre-registrati sia per le musiche.Durante questi spettacoli il gruppo offre, oltre ad una storia narrata, anche scene di duello singolo e di combattimento di gruppo.Non essendoci attori professionisti tra le fila della compagnia, ma solo amatoriali armati di passione, gli spettacoli sono presentati in playback, anche per poter combinare le parti narrate con le scene di battaglia in cui la voce difficilmente risulterebbe udibile. Gli spettacoli sono attività di qualità e di molto impegno, per cui l’organizzazione deve essere disponibile a collaborare con la compagnia per la buona riuscita dell’evento. In particolar modo oltre aduna location adeguata, dev’essere fornito un servizio di service audio e luci, seppur minimo, per poter svolgere le attività di regia (riproduzione delle tracce audio e utilizzo di luci come segnalazione). La compagnia si rende inoltre disponibile per la partecipazione ad eventi in programma da parte dell’organizzazione o di terzi, previo ovviamente avviso anticipato adeguato alla difficoltà delle scene da interpretare. I dettagli verranno concordati tra il responsabile della compagnia e quelli dello spettacolo e/o dell’organizzazione dell’evento.Per maggiori informazioni sugli spettacoli disponibili e sulla possibile partecipazioni ad eventi esterni alla compagnia, invitiamo a contattare direttamente i responsabili e valutare caso per caso, in base alle necessità e disponibilità dei mezzi e delle persone.In caso di realizzazione dello spettacolo sarà necessario un largo preavviso per permettere ai membri della compagni di provare le scene,preferibilmente con un’indicazione sommaria delle dimensioni della location che verrà utilizzata.
Secondo progetto della Compagnia d'Arme Cavalieri di San Giovanni, nato per rievocare le gesta della fanteria imbarcata sulla galera capitana dell'ammiraglio Carlo Zen, nel tardo XIV secolo, all'epoca della Guerra di Chioggia.
Progetto non ancora formato, ma in partenza.