Che cos’è REFUGE?
REFUGE (acronimo di REfuge Forests as Urban Guards against climate changE) è un gruppo di Ricerca e Innovazione (R&I) dell’Alleanza Universitaria Europea Ulysseus.
Quali sono gli obiettivi del progetto?
L’obiettivo principale del progetto è studiare il ruolo delle foreste urbane e rurali come rifugi microclimatici. In particolare, il progetto mira a:
Determinare come questi ecosistemi attenuino gli estremi di temperatura e umidità, influenzando di conseguenza la biodiversità di queste aree.
Esplorare il contributo funzionale delle diverse specializzazioni (ecologia forestale e urbana, ecologia del suolo, biodiversità degli invertebrati, lichenologia e monitoraggio ambientale) al ruolo di rifugio.
Promuovere la collaborazione interdisciplinare, lo scambio di metodi tra i partner di Ulysseus e la formazione di studenti e ricercatori.
Quali attività saranno svolte nel progetto?
Le principali attività si concentrano su coordinamento, formazione pratica e partecipazione pubblica:
Riunioni di coordinamento: saranno organizzate riunioni di coordinamento con i partner delle tre università per organizzare le attività, sviluppare il lavoro di ricerca e preparare proposte progettuali.
Missioni sul campo: saranno effettuate missioni sul campo regolari per lo scambio di metodi, sessioni congiunte di formazione pratica e raccolta di dati in siti forestali urbani e rurali rappresentativi.
Monitoraggio: il progetto raccoglierà dati sul ruolo delle foreste come rifugi microclimatici (attenuazione di temperatura e umidità) ed esplorerà il loro contributo alla biodiversità (invertebrati, licheni ed ecologia del suolo).
Eventi di citizen science: saranno organizzati eventi di citizen science come bioblitz o attività rivolte ai centri educativi per massimizzare l’impatto sociale del progetto e aumentare la consapevolezza pubblica.
Qual è il ruolo della citizen science e della divulgazione nel progetto?
La citizen science svolge un ruolo importante nella diffusione e nell’impatto sociale del progetto attraverso la partecipazione attiva della comunità. Il piano prevede:
L’organizzazione di due bioblitz, uno a Siviglia e uno a Münster, con la partecipazione di cittadini di tutte le età e generi.
L’organizzazione di attività nei centri educativi che promuovano la partecipazione pubblica attraverso protocolli scientifici nel contesto della conservazione ambientale.
La partecipazione ad attività di divulgazione come la Notte Europea dei Ricercatori, la Settimana della Scienza o Café con Ciencia, per aumentare la consapevolezza pubblica sulla protezione dell’ambiente.