DEPRESSIONE
La depressione è uno dei disturbi psichici attualmente più diffusi, è caratterizzato da tono dell’umore basso, irritabilità, sensazione di vuoto, apatia, astenia e calo del desiderio. I sintomi possono variare, generalmente chi soffre di depressione manifesta una vasta gamma di sintomi che vengono distinti in:
· Sintomi cognitivi: le persone tendono ad essere eccessivamente autosvalutanti e a sentirsi inadeguati nelle varie situazioni che si presentano nella loro vita, interpretando anche ogni piccola svista come una conferma della propria incapacità a far fronte ai vari eventi;
· Sintomi affettivi: la presenza di umore depresso porta la persona a provare emozioni negative caratterizzate da persistente tristezza, senso di vuoto e irritabilità. Spesso vi è una mancanza di interesse nei confronti di attività che prima erano considerate piacevoli (ad es. un hobby) e calo del desiderio sessuale;
· Sintomi comportamentali: le persone tendono all’isolamento sociale, evitano gli eventi all’esterno della loro abitazione, possono inoltre manifestare un eccessivo aumento dell’appetito o al contrario una diminuzione dell’appetito. Da sono sottovalutare inoltre i disturbi del sonno che possono essere caratterizzati da risvegli notturni frequenti o ipersonnia (dormire eccessivamente).
Un piccolo appunto: i bambini e gli adolescenti manifestano in maniera più frequenti i sintomi come irritabilità e sintomi fisici, ad esempio manifestano malesseri come mal di pancia, mal di testa e perdita dell’interesse nelle comuni attività quotidiane.
Le cause della depressione si possono raggruppare in tre diverse aree:
· Fattori biologici: riguardano l’alterazione della trasmissione degli impulsi di due diversi neurotrasmettitori, serotonina e noradrenalina, che inficiano le interazioni della persona con gli altri e il normale ritmo del sonno;
· Fattori psicologici e sociali: in questa categoria troviamo la perdita del posto di lavoro, eventi particolarmente stressanti come il cambiamento repentino dello stile di vita, gravi conflitti familiari e amicali, separazione e divorzio, lutti;
· Fattori genetici: gli studi hanno dimostrato che esiste una maggiore frequenza di sviluppo del disturbo depressivo tra i parenti più prossimi, questo ovviamente non significa che i figli di persone depresse sviluppano in maniera certa la depressione, ma è un fattore predisponente ad essa.
Le cure più efficaci riguardano la combinazione di psicoterapia e l’uso di antidepressivi. LA psicoterapia lavora sugli aspetti psicologici e sociali, mentre la terapia farmacologica si occupa di ripristinare il corretto funzionamento della trasmissione delle informazioni neurali.