Cosa vedere nella Valle del Randaragna
Attorno a Casa Calistri, nella parte alta della valle del Randaragna, si trovano borghi in pietra, antichi mulini ad acqua, cascate nascoste e piccoli ponti storici immersi nei boschi di castagni e faggi.
Qui trovi alcuni dei luoghi più suggestivi da raggiungere a piedi lungo i sentieri: mulini, cascate e punti panoramici che raccontano la storia e la natura di questa valle appenninica.
Nella zona di Lazzaroni, lungo il Randaragna, si trova l’antico mulino di Nazareno, affacciato su una serie di piccole cascate in un tratto di valle molto verde e ombreggiato dai castagneti.
È una perla poco conosciuta, raggiungibile con una breve passeggiata dal borgo di Lazzaroni, dove il torrente forma salti d’acqua e vasche naturali in un contesto quasi sospeso nel tempo.
Poco sotto Casa Roversi, un sentiero tra il bosco porta alla Cascata del Catino, dove l’acqua precipita per circa dieci metri in una pozza rocciosa simile a un grande catino, accanto ai ruderi di un antico mulino.
L’ambiente è molto suggestivo, con castagneti, rocce muschiose e il rumore costante del Randaragna, ideale per una breve deviazione fotografica dalle escursioni principali.
Il ponte del Nibbio è un antico ponte in muratura sul Rio Muraglio, restaurato nel 2017 grazie al lavoro di volontari, CAI e Pro Loco della valle.
Si raggiunge con un breve sentiero che parte da un tornante sulla strada per Nibbio e Rifugio Monte Cavallo, oppure seguendo il CAI 153 tra Casa Calistri e Nibbio, ed è uno dei simboli storici del territori