Chiesa di San Michele Arcangelo, Via Roma
Il gioiello architettonico di Villanova del Ghebbo.
Ricostruita tra il 1762 e il 1800, la Parrocchiale di San Michele è un concentrato di storia e arte settecentesca. Al suo interno custodisce tesori inaspettati che la rendono una tappa fondamentale per chi visita il Polesine.
Perché visitarla:
Gli Affreschi: Il soffitto è decorato dalle opere di Costantino Cedini, maestro della scuola del Tiepolo.
L'Organo Storico: Un maestoso strumento Malvestio con oltre 3.000 canne, tra i più grandi della Diocesi per dimensioni e prestigio.
Opere di Pregio: Ospita una copia d’autore dell’Assunta di Tiziano e tele settecentesche di Tommaso Sciacca.
Storia Viva: Il campanile conserva campane storiche del 1683, sopravvissute ai secoli e ai rifacimenti della struttura.
Chiesa di San Giuliano Martire, Via San Giuliano.
Un presidio di storia e fede millenaria.
Situata nella frazione di Bornio, l'antico borgo di Villa Longale, la Chiesa di San Giuliano Martire affonda le sue radici nel lontano XII secolo. Gestita anticamente dai Frati Fiesolani, la struttura odierna è il risultato di secoli di restauri e dedizione, culminati con la consacrazione solenne del 1911.
Il Campanile Settecentesco: Una struttura caratteristica, nota per la sua pendenza storica dovuta al terreno, che svetta sulla frazione dall'inizio del '700.
Le Campane della Rinascita: Il campanile custodisce quattro campane fuse nel 1947 dalla fonderia Broili di Udine, come simbolo di restituzione e rinascita dopo il periodo bellico.
Le Iscrizioni: Ogni campana porta una dedica speciale, invocando la protezione di San Giuliano, Sant'Antonio e della Beata Vergine del Rosario.
Una piccola perla del nostro territorio che testimonia l'identità profonda della comunità di Villanova del Ghebbo.