Già nel 1500 i trasporti a rotaia erano utilizzati nelle miniere di carbone, e sono considerati i predecessori dei treni sviluppati successivamente, erano realizzati in legno, inoltre venivano trainate o spinte da cavalli ed uomini.
Per l’arrivo della prima locomotiva bisognerà aspettare fino al 1804, quando Richard Trevithick realizzò un macchinario a vapore basandosi sul modello utilizzato in miniera.
Nel 1825 si verificò una vera e propria innovazione per il trasporto su rotaia, infatti George Stephenson completò la prima ferrovia del mondo che collegava le città di Stockton e Darlington tramite la locomotiva “locomotion”.
Ben cinque anni più tardi venne aperta la ferrovia “Liverpool-Manchester” che per la prima volta trasportava anche dei passeggeri tramite dei rudimentali vagoni.
Durante la rivoluzione industriale in Inghilterra, le locomotive venivano sfruttate in maniera spropositata, infatti servivano per trasportare lavoratori e merci dalle fabbriche alle città e viceversa, inoltre sostituivano i canali per trasportare acciaio e carbone.
Ovviamente come (quasi) tutte le invenzioni, la locomotiva venne considerata pericolosa e dannosa, quindi non fu accettata subito dalla popolazione.
Polvere e faticose salite, circa quarant’anni fa sulle strade italiane si viaggiava così; le principali arterie di comunicazione erano ancora quelle che Roma aveva costruito per le sue legioni, le altre erano state quasi tutte tracciate negli ultimi duemila anni con criteri poco diversi. Successivamente e all’improvviso, il trionfo della tecnica e l’invenzione del motore a scoppio avevano provocato una trasformazione nel ritmo delle attività umane. Nel 1956, un anno dopo l’approvazione della legge romita che stabiliva il radicale ammodernamento della rete stradale italiana, una delegazione della società “autostrade”, costruita dall’Iri, parte per gli USA. E’ già stato delineato il tracciato della Milano-Napoli, di quella che sarà la “spina dorsale” delle comunicazione terrestri della penisola.
L'autostrada A1 Milano-Napoli, chiamata anche Autostrada del Sole o Autosole, è la più lunga autostrada italiana in esercizio. Essa costituisce, fin dai tempi della sua creazione la più bella arteria motoristica del mondo, cioè uno strumento di equilibrio economico sociale del paese. La sua realizzazione ha creato anche le premesse per un profondo rinnovamento in tutti i campi a cominciare dal sistema di costruzione.
Il primo aeroplano fu inventato il 17 Dicembre del 1903 dai fratelli Oliver e Wilbur Wright.
L’oggetto fu inventato per poter viaggiare ma inizialmente il popolo non reagì di buon grado all’invenzione, dato che inquina molto e non lo riteneva ancora un mezzo sicuro. Col tempo, però, il pensiero pubblico cambiò e riconobbe l'aereo come uno dei mezzi più affascinanti, utili e sicuri per poter viaggiare.
Durante la seconda Guerra Mondiale, molti aerei venivano modificati per far si che potessero essere adatti al conflitto: li armavano.
Una modifica letale che apportarono ad uno di essi fu la possibilità di sganciare delle bombe. Essa causò molte vittime.
Gli aerei odierni sono molto più evoluti rispetto a quelli di un secolo fa, sia in ambito di prestazioni che in ambito estetico.