Se vuoi cancellare il fermo amministrativo la prima cosa da fare è verificare mediante visura PRA quale ente ha iscritto il fermo e l’importo per cui è stato iscritto. La visura può essere richiesta in tempo reale presso la nostra Agenzia.
Una volta che si è venuti a conoscenza dell’ente che ha iscritto il fermo, che normalmente è Equitalia, ma in un 20% dei casi è altro ente, bisogna recarsi presso la sede dell’ente che ha iscritto il fermo e pagare l’importo richiesto, se dovuto, ovvero richiedere lo sgravio se non dovuto.
In entrambe le ipotesi, una volta sistemata la pendenza ed ottenuta la Lettera di Cancellazione del fermo amministrativo, occorre recarsi presso il nostro ufficio muniti della lettera di cancellazione originale e del Certificato di proprietà originale per la cancellazione del fermo amministrativo dello stato giuridico del proprio veicolo.
Ricordiamo che un veicolo sottoposto a fermo amministrativo è un sequestro nelle mani del proprietario, ciò significa che tale mezzo non può essere utilizzato dal proprietario per tutta la durata del fermo amministrativo, e che in caso di utilizzo esso può essere sequestrato dalle pubbliche autorità ed in caso di incidente stradale l’assicurazione non copre i danni provocati.
E’ quindi importantissimo non sottovalutare la situazione ed anzi consigliabile sistemare la problematica nel minor tempo possibile.
Ricordiamo altresì che un veicolo sottoposto a fermo amministrativo non può essere venduto, non può essere demolito né radiato per l’esportazione all'estero, e non è possibile ottenere il risarcimento dall'assicurazione in caso il veicolo fosse assicurato contro il furto.