Attraverso app come Airbnb o Booking puoi ricevere prenotazioni per un immobile che non possiedi.
Gli affitti brevi ti permettono di almeno triplicare gli introiti che l'immobile genererebbe normalmente.
Ci sono diversi modi per poter guadagnare tramite gli affitti brevi senza possedere una casa.
Quello più comune è il subaffitto, cioè affittare un immobile al canone mensile richiesto per poi riaffittarlo per brevi periodi.
Se non hai molti soldi da poter investire o magari non sei sicuro di volerti vincolare con un contratto di affitto, la scelta migliore per te può essere il Property Management, cioè l'attività che ti permette di prendere in gestione un immobile e aiutare il proprietario a migliorare le sue performance. Il guadagno in questo caso può essere in percentuale (es. 60% il proprietario e 40% tu) oppure su compenso fisso. In questo modo non avrai un investimento da sostenere e guadagnerai solo nel momento in cui riceverai delle prenotazioni.
Il property manager si occuperà della completa gestione delle prenotazioni, check-in e check-out, risposte ai messaggi dei clienti e la pulizia dell'immobile.
No, il subaffito non è illegale, purchè il proprietario sia d'accordo e sia dichiarato nel contratto di affitto.
Esistono delle regolamentazioni che variano da regione a regione e a volte anche da comune a comune, ma la legge generale che lo permette è l'Art. 1594 del codice civile.
La partita iva non è fondamentale, ma consigliata.
Se si decide di operare senza P.Iva la tassazione è del 21%, con una serie di limiti, come ad esempio il numero di immobili da poter gestire contemporaneamente o il non poter detrarre nessuna spesa dedicata all'immobile.