Abbiamo poco tempo e, sempre meno suolo. Il terreno che rimane non è nemmeno in buona salute. “Una quota tra il 60 e il 70% dei suoli europei, ancora liberi, non è più in grado di fornire i servizi ecosistemici su scala adatta alle necessità ambientali, sociali ed economiche” (Proposal for a Directive on Soil Monitoring and Resilience, Luglio 2023). Il terreno naturale assorbe carbonio, drena e purifica l’acqua, produce praticamente tutto il nostro cibo ed ospita elementi nutritivi, tutto questo, avviene nei primi centimetri di profondità. Ogni volta che viene sottratto terreno al paesaggio senza una programmazione partecipata si sottomettono territorio e cittadini alla speculazione di interessi particolari e allo sfruttamento delle risorse naturali.
Il giorno sabato 18 maggio (ore 10-12), presso la sala “Nello e Paola Errera” al primo piano di Villa Errera a Mirano (VE) è in programma il MEETING DEI COMITATI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO, un tavolo tematico per dare voce ai comitati, confrontare le loro esperienze, i loro bisogni e le proposte per lo sviluppo sostenibile del territorio e la tutela del paesaggio.
Federico Della Puppa, SMART LAND - “Capannoni abbandonati, un patrimonio da recuperare”;
Sergio Lironi, LEGAMBIENTE Padova – “La revisione della legge regionale sul consumo di suolo”;
Andrea Gavin, UNIVERSITA’ DI PADOVA, Diritto dell'ambiente - "Il Gruppo Zanzotto";
Adriano Marchini, ITALIA NOSTRA Venezia – “L’inarrestabile consumo di suolo”;
Massimo Cognolatto, FILT-CGIL Padova – “Il lavoro nei poli logistici”;
COMITATO NO MAXI POLO LOGISTICO CASALE SUL SILE - "Maxi Polo Logistico? NO, grazie”;
OPZIONE ZERO - “Là dove c’era Veneto City”;
Luca Bertolin, COMITATO DI VIA BOLZANI, Maserà;
FRONTE DELL'OASI LYCAENA - "L'ipotesi di un polo logistico a ridosso di un’oasi naturalistica a Salzano";
Francesca Forcella, COMITATO SPONTANEO MONTEORTONE – “La trasformazione urbanistica dell’area ex-Cima”;
Chiara de Rossi, NO POLO LOGISTICO TRIBANO – “Il territorio non si vende, si difende!”;
Luca Fattambrini, PIANIGA INSIEME – “Il polo logistico di Dolo”;
Aderisce all'iniziativa: "Il Ponte del Dolo", Lista Civica.
L’evento è in continuità con le buone pratiche attuate dai comitati sui territori e con le singole esperienze di miglioramento della qualità dei luoghi. L’occasione sarà fonte di crescita e stimolo, e un passo avanti verso la creazione di una rete di attori che, a vario titolo, operano intorno alla difesa della salute dei cittadini dalle ripercussioni ambientali dell’uso indiscriminato del suolo.
Alle amministrazioni comunali delle aree coinvolte verrà inviato "L'APPELLO AI SINDACI PER FERMARE IL CONSUMO DI SUOLO" del Forum Nazionale "Salviamo il paesaggio".
Un uso più sostenibile del territorio richiede anche investimenti pubblici e incentivi ai privati per de-pavimentare e convertire, le aree impermeabilizzate con asfalto e cemento, in ambiti drenanti e verdi.
Per ulteriori infromazioni potete contattare Luca Fattambrini via email lufat@libero.it o cell. +393477521320