di don Roberto Paola
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Sintesi/Capitoli:
LIBRO I - BEATO ALANO DELLA RUPE, APOLOGIA DEL SANTISSIMO ROSARIO
CAPITOLO I Perché il Rosario è chiamato il Salterio di Gesù e di Maria?
CAPITOLO II Perché nel SS. Rosario si dice prima il Pater Noster e poi l’Ave Maria?
CAPITOLO III E’ preferibile chiamare questa preghiera Salterio, oppure Corona, Catena o Rosario?
CAPITOLO IV Perché nel Rosario vi sono 15 Pater noster?
CAPITOLO V Perché nel Rosario di Gesù e di Maria vi sono 150 Ave Maria?
CAPITOLO VI Ha più maggior valore il Pater Noster o l’Ave Maria?
CAPITOLO VII Le Scritture dell’Antico Testamento parlano del Rosario?
CAPITOLO VIII Genesi e Storia del Rosario di Gesù e di Maria
CAPITOLO IX Come mai quella forma di preghiera, per lungo tempo tanto prodigiosa e gloriosa, è potuta cadere nel dimenticatoio?
CAPITOLO X Rivelazione della nuova consegna del Rosario, che Maria, Madre di Dio fece al Beato Alano.
CAPITOLO XI Quale dei due, per dignità e valore, è superiore: il Salterio di Davide o il Rosario della Madre di Dio?
CAPITOLO XII I grandissimi vantaggi e frutti del Rosario
CAPITOLO XIII Le indulgenze che si acquistano col Rosario.
CAPITOLO XIV Come si prega il Rosario?
CAPITOLO XV Perché bisogna predicare ed insegnare il Rosario ad ogni uomo e in ogni dove?
CAPITOLO XVI Il ripristino della Confraternita del SS. Rosario.
CAPITOLO XVII L’iscrizione dei nomi nel Registro della Confraternita.
CAPITOLO XVIII Gli innumerevoli benefici spirituali e materiali che si acquistano con l’Iscrizione alla Confraternita.
CAPITOLO XIX Cosa è meglio: pregare il Rosario ad alta voce o in silenzio? E' Meglio predicare il Rosario o è meglio annunziarlo con gli scritti apologetici?
CAPITOLO XX Si deve portare con sé il Rosario?
CAPITOLO XXI Il dono delle Corone del Rosario al popolo.
CAPITOLO XXII Risposta alle obiezioni.
CAPITOLO XXIII I sostenitori, i difensori e i patrocinatori del Rosario e della Confraternita.
CAPITOLO XXIV I detrattori e persecutori del Rosario e gli ostili alla Confraternita.
LIBRO II - STORIE, RIVELAZIONI E VISIONI
CAPITOLO I Prologo encomiastico sul Rosario dello Sposo e della Sposa, ovvero di Gesù Cristo e di Maria Vergine e Madre di Dio.
LIBRO III: I SERMONI DI SAN DOMENICO RIVELATI AL BEATO ALANO
Citazioni tratte dal libro
I. la prima domanda è: cosa è meglio: pregare il Rosario in silenzio o ad alta voce?
Rispondo: 1. Chi recita il Rosario in silenzio, non è strettamente necessario che lo dica ad alta voce, come afferma anche Sant'Agostino in un suo scritto: "La preghiera fatta in silenzio può essere valida, ma la preghiera ad alta voce in nessun modo sarà meritoria, se la mente non sarà devota". 2. È comunque meglio il Rosario detto contemporaneamente ad alta voce e con la mente devota, piuttosto che solo in silenzio, perché un doppio bene è contenuto nella recita del Rosario: infatti, la fatica è maggiore per l’azione del corpo e per lo sforzo della mente. 3. La recita con la mente e con la voce del Rosario riceve maggiori meriti per la vita eterna, dal momento che è una scelta libera, non dettata da qualche precetto della Chiesa, ed è una cosa in sè molto buona, come si è visto sopra;
II. la seconda domanda è: quale delle due cose è migliore: pregare questa preghiera meditando il senso delle parole o dei Misteri?
Rispondo: 1. La meditazione sui Misteri dell’Incarnazione, della Passione, della Gloria di Cristo e dei Santi, come pure la meditazione sulle virtù e sui vizi, sono nel Rosario migliori rispetto all'attenzione al senso delle parole, poiché le meditazioni offrono molte vie per vedere il Rosario sempre come una cosa nuova e mai ripetitiva. 2. Il Rosario è stato istituito per prima cosa per raccogliersi in Dio, prima ancora che per recitarlo pubblicamente in Chiesa, essendo il Rosario una libera scelta e non un obbligo. 3. Il Rosariante di Maria sia concentrato durante la preghiera, anche se, fattivamente, non sempre vi riesce per tutto il tempo della preghiera: non è necessario, infatti, meditare sempre attentamente durante la preghiera del Rosario, che invece, lascia la libertà di pregare in molte forme, ad esempio mentre si cammina ecc., e in qualsiasi altro modo si voglia, così come è possibile aggiungere o sostituire i misteri, o recitare in più parti il Rosario, secondo il desiderio di ciascuno.
Capitolo XIX Cosa è meglio: pregare il Rosario ad alta voce o in silenzio? E' Meglio predicare il Rosario o è meglio annunziarlo con gli scritti apologetici?
Riguardo all'uso diffuso della suddivisione della preghiera nell’Antico Testamento, il Rabbi Mosè Salomone e il Rabbi Andrea raccontano che gli uomini e le donne ebree, nelle mani e appesi alle cinture, erano soliti portare delle cordicelle per contare le preghiere, dal numero maggiore o minore, a seconda della devozione di ciascun fedele: così da porre alla loro intenzione di pregare una misura ed un limite, al termine del quale concludevano la preghiera: in questo modo riuscivano a gestire la propria volontà e il proprio tempo.
CAPITOLO XX Si deve portare con sé il Rosario?
Carissimi amici e discepoli della Vergine Maria, nell’Incarnazione Purissima del Figlio di Dio, il Verbo si fece carne nell’umanità della Vergine Maria, Maestra e Regina di Purezza. La prima Gemma preziosa da offrire a Maria, estratta dalla prima Miniera della Rupe Angelica, è il Diamante.
Capitolo PRIMA CINQUANTINA da offrire in dono (alla Vergine Maria)
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