Per chi desidera essere accompagnato da un sacerdote nella lettura di questo libro, premere il tasto a fianco
Sintesi:
Il libro riporta le riflessioni di Don Giacomo Alberione, fondatore della Famiglia Paolina, sul tema classico dei Novissimi: la Morte, il Giudizio particolare, il Purgatorio, il Paradiso, l'Inferno, il Giudizio universale.
Citazioni tratte dal libro
Non badiamo al giudizio degli uomini, ma alla realtà delle loro opere. Diceva San Paolo: «Chi mi giudica è il Signore» (1Cor 4,3). Si devono evitare: l’ipocrisia che copre il male con un mantello di innocenza; il rispetto umano che lascia il bene per timore degli uomini. Se le nostre opere sono sostanziate di bene avranno il premio; ma se sono mancanti, che sarà di noi? Facciamo il bene e con ogni rettitudine.
Capitolo IL GIUDIZIO PARTICOLARE - VII - La presentazione dell'anima
Il purgatorio è la privazione temporanea della vista di Dio. L’anima soffre una pena, che si chiama del danno: le è ritardato l’ingresso nella beata patria. Per comprendere questa pena pensiamo come dopo la morte un desiderio solo ci rimarrà; e tutti i desideri si concentreranno o in un solo, che diverrà potente, fortissimo: il desiderio di esser con Dio, di «essere con Cristo» (Fil 1,23). L’anima si sentirà attratta dalla bellezza di Dio; sarà assetata della gioia eterna; sentirà che l’unico bene è il Signore; la volontà si concentrerà tutta nel cercare Dio. Avrà bisogno di vedere il suo Padre Celeste. Spinta da questo desiderio di essere con Dio, di possedere, di godere il Signore, vorrà innalzarsi, spiccare il suo volo verso il Signore; ma la mano di Dio la respingerà: Figliuola, non sei ancora abbastanza pura, innocente. Ti è necessario, prima, lavarti.
Capitolo IL GIUDIZIO PARTICOLARE - XI - Le pene del Purgatorio
Nelle parole di Gesù, ecco promesso il Paradiso a chi ama il Signore; a chi lo ama non a parole, ma a fatti, osservando i comandamenti. Anzi è promesso un grande Paradiso: «un Tesoro nel cielo» a colui il quale non solo dimostra amore, con l’osservare i comandamenti, ma mostra con i fatti di amare maggiormente Gesù, osservandone | anche i consigli. Fortunato chi segue i consigli che Gesù aveva dato a quel giovane. Questi consigli gli Apostoli li avevano seguiti: «Abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». E per questo Gesù disse loro: «Possederete la vita eterna»
Capitolo IL PARADISO - XV - In Paradiso contempleremo Dio, Sommo Vero
Non è il libro che cerchi? Torna all'elenco.
Vuoi approfondire la vita del santo? Premi qui