Il software libero, in inglese "free software" o "libre software", è un software distribuito sotto termini che garantiscono agli utenti la libertà di usarlo, studiarlo, modificarlo e ridistribuirlo. Non si riferisce al prezzo, ma alla libertà, e quindi può essere gratuito o a pagamento. La Free Software Foundation (FSF) è l'organizzazione che promuove il software libero. 

In dettaglio, il software libero si basa su quattro libertà fondamentali: 

1. Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo:

Gli utenti possono usare il software per qualsiasi attività desiderino. 

2. Libertà di studiare come funziona il programma e di modificarlo:

Questo implica la possibilità di accedere al codice sorgente e apportare modifiche. 

3. Libertà di ridistribuire copie:

Gli utenti possono condividere il software con altri, sia gratuitamente che a pagamento. 

4. Libertà di distribuire copie delle proprie versioni modificate:

Chi apporta modifiche può distribuirle a sua volta, mantenendo la libertà originale. 

Esempi di software libero includono sistemi operativi come GNU/Linux, browser web come Firefox e programmi di produttività come LibreOffice. Il software libero non è sinonimo di "open source", anche se spesso coincidono. Il software open source si concentra sullo sviluppo collaborativo e sulla condivisione del codice, mentre il software libero ha un'enfasi maggiore su libertà e diritti degli utenti.