LINEA FAENTINA //
La questione Faentina ha riempito le pagine di giornali durante la campagna elettorale, perché insieme alla sanità, rappresenta uno dei punti importanti per lo sviluppo del nostro territorio. Abbiamo, tutti i candidati del Mugello, firmato insieme un impegno di 10 punti. Esattamente 10 punti, per cambiare insieme le cose, 10 punti su cui lavorare, lottare, alzare la voce.
Uno di questi era la promessa di una battaglia vera per non far chiudere la linea ad Agosto, durante gli importanti lavori sulla tratta Firenze-Faenza.
Ci eravamo impegnati, in questi giorni leggo la disperazione dei pendolari, e il silenzio generale.
Dobbiamo fare qualcosa di più.
Per questo chiediamo al Sindaco, all’assessore ai trasporti ed alla Presidenza del Consiglio di convocare una seduta straordinaria del Consiglio Comunale aperta ai cittadini alla presenza della Regione Toscana, RFI ed il Comitato dei pendolari e di prendere una posizione decisa.
Altrimenti resta tutto una promessa elettorale.
E se le cose non cambiano, ci va bene così o forse per la prima volta proviamo a manifestare tutti insieme il nostro grido in difesa dei pendolari?
Credo serva una mobilitazione generale, c’è l’esigenza di una maggiore concertazione tra Regione,Trenitalia, Comuni interessati e pendolari attraverso il coinvolgimento dei vari
Comitati, i quali spesso sono chiamati solamente ad incontri informativi di decisioni
già prese;
Perché altrimenti chi governa perde credibilità.
E non mi interessa se maggioranza o opposizione, la Faentina è di tutti, difendiamola davvero, non solo quando ci servono i voti.
LINEA FAENTINA //
Finita la campagna elettorale, ricordiamoci che qualche settimana fa abbiamo preso insieme degli impegni sulla Faentina: uno di questi era evitare la chiusura della linea ad agosto.
Nell'ultima riunione di giugno la posizione del Comune di Borgo San Lorenzo fu chiara: bene gli investimenti,ma la chiusura estiva della Faentina, combinata coi lavori sui tratti della Bolognese vuoi dire isolamento del Mugello per chi deve spostarsi verso Firenze, con richiesta di trovare soluzioni alternative.
Il 3 luglio ci sarà una nuova riunione con la Regione Toscana e i gestori della linea. Faccio appello all'assessore Regionale e ai consiglieri regionali perché stiano dalla parte Mugello.
Dobbiamo tutti dare una mano alle amministrazioni del Mugello perché si trovi una soluzione alternativa ai lavori che portano alla chiusura totale della linea.
Lavorare di notte sappiamo che costa di più, ma a rimetterci non possono essere i pendolari e il Mugello.
Leggo dei lavori dell'alta velocità in corso e fino al 29 luglio sulla tratta Roma Firenze sullo stesso sistema da istallare sulla Faentina, ERTMS, e qui i lavori si svolgeranno in notturna.
Due pesi e due misure non accettabili.
Dobbiamo essere pronti ad iniziative forti, insieme, per difendere la nostra linea.