La sfida per un uso più sano del digitale si vince soltanto insieme!
🕰️ Sì alla tecnologia, nei tempi giusti.
Decidere insieme il momento in cui i bambini fanno esperienza di specifiche pratiche digitali, quali contenuti sono adatti per la loro età, quali strumenti consegnare e quando (ad esempio l’età di arrivo dello smartphone personale connesso in rete, idealmente non prima dei 14 anni o della fine della seconda media).
🎨 Preparare l’autonomia digitale.
Promuovere un utilizzo attivo e creativo delle tecnologie in famiglia, per non fruire solo passivamente dei contenuti ma per crearli divertendosi; allenarsi anche a farne a meno, per non sviluppare “dipendenza”, offrendo alternative significative.
🗣️ Regole chiare e dialogo.
Decidere insieme ai nostri figli i luoghi (ad esempio niente schermi a tavola, in camera da letto, nelle uscite con la famiglia…); i tempi (momenti della giornata in cui si usano gli schermi e un tempo massimo dopo il quale si spengono); i contenuti (rispettare lo standard PEGI e le indicazioni di età sia dei programmi sia dei social media).
📚 Adulti informati e disposti a cambiare abitudini.
Conoscere i rischi e le responsabilità legali, informarsi su app, giochi e ambienti digitali dove i ragazzi passano il loro tempo, conoscere le età consigliate per i diversi contenuti. Gli adulti sono chiamati anche a rivedere le proprie abitudini digitali per costituire esempi credibili e positivi.
🤝 Serve una comunità!
L’impegno delle singole famiglie può non essere sufficiente: solo una comunità unita (genitori, scuole, pediatri, istituzioni, oratori, scout, società sportive, …) può avere successo nella diffusione di strategie efficaci per l’educazione all’uso delle nuove tecnologie.