Per cui ancora oggi, migliaia di uomini sono impegnati in “opere di stabilizzazione” di vasti territori del SUD / SUD EST del GLOBO OCCIDENTALE, sino ai confini con il mondo ASIATICO, a garanzia di una delicata fase di transizione che vede impegnate tutte le maggiori potenze in questo passaggio dalle fonti fossili alle fonti rinnovabili, durante il quale passaggio la somministrazione (a loro favore) del GAS, è l’unico valido supporto a fronte della riduzione del carbone e del petrolio, che sono invece divenuti sempre più insufficienti, anti-economici e dannosi per i bisogni umani.