La nostra opera non può che partire dal programma stilato nel 2018 per affrontare le amministrative di quel periodo, programma che ci ha permesso di primeggiare davanti ai resti della vecchia politica che, come oggi, aveva come unico scopo quello di proseguire a mantenere lo status quo di alcuni personaggi invece che pensare ad un reale cambiamento.
I nostri stati cinque anni di amministrazione duri, dal 2018 al 2023, con una pandemia da affrontare che ci ha tolto due anni interi di amministrazione.
È stato un banco di prova pesante e, soprattutto, mai verificatosi prima.
Non ci siamo persi d’animo e abbiamo accompagnato giornalmente i nostri concittadini facendogli sentire la nostra presenza continua e senza mai mollare.
Le dirette serali che facevamo per tenere al corrente la nostra comunità della situazione sanitaria divennero ben presto appuntamenti regolari e seguiti in Italia ed all’estero da tutti i panteschi in giro per il mondo e da tutti quelli che amano profondamente l’Isola.
Ora, anche se fuori dal Palazzo Comunale, non possiamo permettere che l’Isola torni indietro e lasciarla a chi ha interessi propri da gestire che spesso sono in contrasto con l’interesse collettivo.
Noi crediamo che la politica non possa essere un affare di pochi, noi pensiamo che la politica sia un servizio pubblico.
Noi saremo attentissimi al rispetto delle regole, al controllo della macchina amministrativa, che deve essere uno strumento dei cittadini e non un potere che guarda il cittadino come una merce/prodotto.
Abbiamo fatto le pulci sul lavoro fatto e continueremo a farlo.