L'Eclissi Solare è quel fenomeno ottico-astronomico, abitualmente associato al sistema "Sole-Terra-Luna", caratterizzato dall'oscuramento di tutto o di una parte del disco solare da parte della Luna, visto dalla Terra.
In una eclissi solare centrale totale, la Luna proietta sulla Terra un lungo percorso di oscuramento, detto "cono d'ombra", che, tuttavia, colpisce soltanto una strettissima porzione terrestre, lungo tutto il percorso dell'eclissi e, tuttavia, largo in media circa appena un centinaio di chilometri.
Soltanto in quelle aree geografiche, in condizioni di cielo sereno, l'osservatore terrestre può ammirare significativamente il fenomeno della totalità, questa volta ad occhio nudo. La luminosità del cielo diminuisce in pochi secondi, quasi come se fosse notte, per poi riapparire, sempre repentinamente, dopo pochi minuti.
Le fasi del fenomeno di un'eclissi solare totale sono quindi:
Primo contatto esterno: il profilo vero della Luna è tangente esternamente al bordo del Sole.
Primo contatto interno: il profilo vero lunare è tangente internamente a quello solare; inizia la totalità.
Totalità: è chiamata anche fase massima o di massimo oscuramento della luce del Sole.
Secondo contatto interno: termina la totalità.
Secondo contatto esterno: il profilo vero lunare è tangente esternamente al disco del Sole; termine dell'eclissi.
Secondo le indicazioni delle organizzazioni sanitarie internazionali, un'eclissi solare non comporta alcun rischio diretto per la salute umana (come, ad esempio, effetti sulla gravidanza o sull'alimentazione), con la sola eccezione di danni permanenti agli occhi dovuti all'osservazione diretta anche breve (guardare verso il sole). Bambini e ragazzi sono soggetti a maggiore rischio. Prima di osservare l'eclissi è necessario indossare una protezione oculare specifica (gli occhiali da sole NON sono sufficienti) e mantenerla costantemente indossata: oltre alla luce (che vediamo) il sole emette anche raggi ultravioletti (UV) e infrarossi (IR). Questi, a differenza della luce, non si vedono ad occhio nudo. Se si provasse a guardare direttamente il sole (NON FATELO), la luce accecante ci farebbe chiudere subito gli occhi: è il metodo che usa il nostro cervello per difendersi. Se però noi lo facessimo (di nuovo, NON FATELO!) usando un filtro molto scuro (che quindi blocca la luce visibile ma non UV e IR) il nostro cervello, non venendo accecato dalla luce, non ci farebbe chiudere gli occhi e così ci beccheremmo una bella dose di raggi UV e IR. Tra l’altro, non avendo la retina terminazioni nervose, non sentiremmo alcun dolore mentre viene “bruciata”. Ecco perché vanno usati dei dispositivi che oltre bloccare la luce visibile (quindi a scurire l’immagine) bloccano anche i raggi UV e IR.
Il metodo più sicuro è acquistare a pochi euro gli occhialini dedicati. Sono di cartoncino e hanno un filtro solare fatto apposta per bloccare luce, UV e IR. Ovviamente assicuratevi sempre che siano integri e che non ci siano strappi o micro fori nel filtro. Costano pochi euro. In alternativa le maschere da saldatore possono andare bene MA devono essere recenti e avere tutte le certificazioni che garantiscono il blocco di UV e IR.
Potete trovare gli occhialini su amazon: OCCHIALINI ECLISSI CERTIFICATI
Non utilizzate assolutamente cose fai da te tipo vecchie lastre, raggi e simili oppure a vetri i anneriti con una fiamma. Prima di tutto la sicurezza!