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Sei motociclisti, sei destrieri di ferro e un'anima sola: pronti a divorare la Sardegna in un vortice di polvere, adrenalina e paesaggi mozzafiato. Un'avventura di due giorni da Oristano a Tortolì e ritorno, tra sterrati incontaminati e panorami da cartolina, che ha messo alla prova uomo e mezzo, creando ricordi indelebili.
Giorno 1:
Punta Carradore a Laconi: Il rombo dei motori si infrange sulla quiete della pianura sarda, accompagnandoci verso la prima tappa: Punta Carradore. Da qui, lo sguardo si perde nell'immensità del Golfo di Oristano, lasciandoci senza fiato di fronte a tanta bellezza.
Su Campanili a Gadoni: Il sentiero si inerpica tra i monti, svelando scorci sempre nuovi e panorami che catturano lo sguardo. A Su Campanili, il silenzio è rotto solo dal fruscio del vento tra le rocce e dal rombo soddisfatto delle nostre motociclette.
Sadali e Ussassai: Un lungo nastro sterrato ci conduce a Sadali, borgo arroccato tra le montagne, dove respiriamo l'autentica essenza della Sardegna. Da qui, un percorso mozzafiato ci porta a Ussassai, dove ci concediamo una pausa ristoratrice a Baulassa in territorio di Ulassai.
Osini e Tortolì: L'ultima volata del giorno ci porta a Osini, prima di giungere finalmente a Tortolì, dove ci attende un meritato riposo, sognando già le avventure del giorno dopo.
Giorno 2:
Monte Idolo e San Michele: Da Tortolì, partiamo alla volta di Arzana, dove visitiamo il misterioso Monte Idolo e la statua di San Michele, immergendoci nella storia e nella spiritualità di questa terra ricca di fascino.
Punta Erdorru e Monte Taddì: La moto ci conduce verso la vedetta di Punta Erdorru, dove la vista sul mare ci lascia senza parole. Costeggiando il Monte Taddì a Seui, sfidiamo ancora una volta le nostre abilità di guida su terreni sconnessi, mettendo alla prova la nostra tecnica e il nostro coraggio.
Sadali e Monte Arci: Il gran finale ci riporta a Sadali, dove ci concediamo un lauto pranzo per ricaricare le batterie e prepararci al rientro. L'asfalto ci accompagna durante il viaggio di ritorno, mentre il Monte Arci ci osserva dall'alto, come un testimone silenzioso di un'avventura indimenticabile.
Un'Esperienza Unica per Tutti i Gusti:
Nonostante la varietà dei motocicli, ogni partecipante ha potuto godersi il viaggio al proprio ritmo e con il proprio stile di guida. Lo spirito di squadra ha prevalso, con un mutuo supporto che ha reso ogni sfida un momento di condivisione e gioia, creando un'unione che è andata oltre il semplice viaggio in moto.