Piano Strategico della PAC 2023/2027 - Liguria
intervento SRG01 “Sostegno ai Gruppi operativi PEI agri”
Progetto OLIVINNOVA: Innovazioni circolari per valorizzare i sottoprodotti olivicoli in Liguria
Mission del progetto
(i) Attivare una catena “zero-waste” nell’olivicoltura ligure, valorizzando le sanse in ammendanti di qualità (compost, biochar) ed estratti polifenolici ad uso agronomico.
(ii) Isolare e riprodurre microorganismi utili da applicare come biostimolanti microbici in associazione all’ammendante verde di qualità.
(iii) Sviluppare e standardizzare l’ammendante verde (compost/biochar) + consorzi microbici, anche locali, con specifiche di qualità e protocolli d’uso.
(iv) Validare in campo (olivo e pomodoro) gli effetti su fertilità, stabilità degli aggregati/erosività del suolo, efficienza idrica, resa e qualità delle produzioni (la resa e qualità solo su pomodoro).
(v) Quantificare la sostenibilità e convenienza tramite LCA/LCC e definire linee guida per la scalabilità regionale.
(vi) Costruire un dataset armonizzato (letteratura + dati di progetto), realizzare una metanalisi degli effetti e addestrare un modello AI di supporto decisionale per dosi/formulazioni.
(vii) Trasferire rapidamente i risultati a agricoltori, consulenti, imprese di mezzi tecnici e policy maker tramite eventi, materiali, portale web bilingue e video-pillole; raccordo operativo con PEI-AGRI/CAP.
Coerenza del progetto con la strategia comunitaria
Green Deal / EU Climate Law: riduzione delle emissioni e sequestro stabile di carbonio via biochar; uso efficiente delle risorse.
Farm to Fork & Biodiversity: riduzione degli orodotti di sintetici e incremento della biodiversità del suolo (mediante l’applicazione di consorzi di biostimolanti microbici a base di funghi micorrizici arbuscolari-AMF; batteri N fissatori, batteri fosforo solubilizzanti-PGPR).
EU Soil Strategy 2030 & Mission Soil: aumento della SOC, della stabilità degli aggregati e resilienza all’erosione in aree terrazzate.
Circular Economy Action Plan / Bioeconomy: valorizzazione di sottoprodotti (sanse → prodotti a valore aggiunto) e creazione di catene del valore locali (una filiera locale di prodotti ferti-funzionali).
Reg. (UE) 2019/1009 (FPR): orientamento verso i requisiti richiesti per ammendanti e biostimolanti (qualità sicurezza, tracciabilità).
CAP/AKIS & digitalizzazione: trasferimento dell’innovazione (demo, linee guida) e strumenti digitali (dataset, metanalisi, modello AI); co-creazione multi-attore; practice abstracts; formazione SRH02-SRH03; consulenza SRH01; portale/DSS e raccordo PEI-AGRI.
Potenziali ricadute del progetto
OLIVINNOVA realizza un salto di qualità per la filiera olivicola ligure passando da una gestione costo-centrica delle sanse a un modello circolare che genera prodotti ferti-funzionali (compost, biochar, estratti polifenolici), protocolli simbiotici (ammendante + microbi), evidenze misurabili in campo, e strumenti data-driven (metanalisi + AI). Le ricadute si collocano su quattro piani: ambientale, agronomico, economico-industriale, conoscenza/AKIS.
1) Avanzamento rispetto allo stato dell’arte
- Integrazione innovativa di soluzioni: compost/biochar da sanse più consorzi microbici locali, e contemporanea estrazione di polifenoli da sanse. Si definisce un pacchetto innovativo con protocolli dose-epoca-modalità per olivo e pomodoro.
- Evidenza quantitativa: LCA/LCC sui diversi scenari (base-case vs valorizzazione), meta-analisi multi-fonte e modello AI per raccomandazioni sito-specifiche.
- Linee guida operative e SRH01–SRH02–SRH03 per scalare rapidamente l’innovazione nelle aziende.
2) Ricadute ambientali (settore/territorio)
- Più carbonio nel suolo: incremento della sostanza organica (SOC) +0,2–0,3 p.p./anno con ammendanti; biochar come sink stabile (2,6–3,3 tCO₂e rimosse per t di biochar).
- Suoli più stabili nei confronti dell’erosione: +10-15% stabilità degli aggregati; migliore infiltrazione e minore ruscellamento nei terrazzamenti liguri.
- Efficienza idrica: +10% di umidità disponibile nei periodi critici; maggiore resilienza a siccità/ondate di caldo.
- Economia circolare locale: valorizzazione potenziale in Liguria di ≈12,5 kt/anno di sanse → 5-7,5 kt/anno di compost finito e ~1,1–1,3 kt/anno di biochar (ordini di grandezza già stimati).
3) Ricadute agronomiche (imprese)
- Resa e qualità: +10–15% resa media ed +1-2 °Brix in pomodoro.
- Stress e salute delle colture: riduzione marker di stress (fisiologici e molecolari) e supporto alla resistenza sistemica indotta; minori input di sintesi a parità di risultato.
- Protocolli replicabili: schemi di applicazione per coltura/suolo/areale.
4) Ricadute economiche e industriali
- Nuove entrate e minori costi: ricavi da ammendanti/estratti, possibili crediti CO₂ collegati al biochar; taglio dei costi di smaltimento/reflui.
- Filiera e occupazione: opportunità per i frantoi e/o cooperative (micro-impianti di compostaggio/pirolisi), PMI dei mezzi tecnici (e.g., formulazioni microbiche) e consulenza territoriale.
- Decisioni supportate dai numeri: LCC con costo netto per t sanse e per ha, e costo di abbattimento €/tCO₂e, come base per investimenti e bandi successivi.
5) Ricadute sulla conoscenza e sul sistema AKIS
- Dataset e metanalisi: ≥300 osservazioni armonizzate (letteratura + progetto) su suolo/resa/qualità, e benchmark per l’areale del Mediterraneo.
- AI/DSS: prototipo che predice impatti e suggerisce dosi/formulazioni per contesto pedoclimatico. Tale prototipo rappresenta un potenziale trasferimento digitale a consulenti e aziende.
- Formazione e adozione:
SRH01 (consulenza individuale CIPA-AT): 15 titolari e/o contitolari di aziende agricole, singole o associate.
SRH02–SRH03: 18 tra tecnici e titolari di imprese agricole.
Comunicazione: portale bilingue (Sant’Anna), video-pillole, newsletter, practice abstracts nel website di PEI-AGRI. Tutto ciò supporta una rapida diffusione.
6) Indicatori di impatto
- Ambiente: Δ SOC, tCO₂e rimosse (biochar), indicatori erosione/stabilità.
- Produzione: Δ resa, qualità (°Brix/indici olio), input evitati (N-P-K, irrigazione).
- Economia: €/ha e €/t sanse (LCC).
- Divulgazione: n. download linee guida, visite al portale, practice abstracts downloading.
Il progetto OLIVINNOVA produce progressi misurabili rispetto alla situazione iniziale e allo stato dell’arte, unendo innovazione tecnico-scientifica (compost, biochar e microorganismi utili, polifenoli, LCA/LCC, AI), scalabilità territoriale (linee guida) e trasferimento strutturato (SRH01–02–03). Le ricadute ambientali, agronomiche ed economiche sono tangibili per le imprese e replicabili a scala regionale e mediterranea.
Progettazione di compost e biochar ottenuti da sanse (e co-substrati residui di potatuta, sfalci), caratterizzazione del materiale in ingresso ed in uscita (parametri di qualità, come ad ese. C org., umidità,), test su olivi e pomodoro, manuale di applicazione per olivo e pomodoro.
Innovazione 2 - Pacchetto ferti-funzionale: co-formulazione ammendante verde e consorzi microbici
Isolamento, riproduzione, e selezione di isolati microbici esotici e/o locali per disegnare i consorzi microbici base di funghi micorrizici arbuscolari-AMF, batteri N fissatori e/o batteri fosforo-solubilizzanti-PGPR); co-formulazione su compost/biochar, prototipo ferti-funzionale validato su olivo e pomodoro: applicazione nei siti pilota su pomodoro presso P1 (effetto ad un anno ed il secondo anno effetto residuo), su olivo presso P3 (effetto ad un anno ed il secondo anno effetto residuo), su pomodoro presso P4 (effetto ad un anno); test di vitalità/shelf-life; protocolli di applicazione su olivo e pomodoro
Sviluppo a scala banco (5–10 L) di una Procedura Operativa Standard (SOP) per l’estrazione idroalcolica (EtOH/H₂O, food-grade) dei polifenoli da sanse 3-fasi, con recupero del solvente e verifica di qualità/fito-sicurezza; validazione preliminare dell’uso come biostimolante non microbico tramite prova in serra.
Flusso operativo: pre-caratterizzazione sanse: umidità, pH, polifenoli totali (, fitotossicità (Indice di Germinazione, IG); estrazione idroalcolica: EtOH/H₂O 50–70% v/v, pH 2,5–3 (acido citrico/lattico), L/S 10–15, 40–50 °C, 30–60 min con agitazione; opzionale l’uso di ultrasuoni 10-15 min; chiarificazione e concentrazione: filtrazione, recupero EtOH ≥90%, estratto liquido titolato (GAE); residuo di processo: verifica IG ≥80% e riduzione polifenoli (−50–70%) rispetto alla sansa grezza.
Prova in serra su pomodoro applicazione dell’estratto a diverse dosi e livelli di stress idrico lieve, via drench al colletto, misura di indicatori (crescita: altezza, n. foglie, biomassa secca; SPAD e RWC).
Costruire un dataset armonizzato da dati di letteratura e da dati del progetto OLIVINNOVA, eseguire una metanalisi degli effect sizes e addestrare un modello machine learning (ML) che predice gli impatti attesi e raccomanda dosi/formulazioni in funzione del suolo, coltura, ed area. Output finale: MVP DSS web per utenti (MVP - Minimum Viable Product: la prima versione minima funzionante di un prodotto, con solo le funzioni essenziali per provarne l’utilità con utenti reali; DSS - Decision Support System: sistema di supporto alle decisioni che usa dati/modelli per dare stime, scenari e raccomandazioni; web: web: fruibile via browser, nessuna installazione).
Contattaci all'indirizzo elisa.pellegrino@santannapisa.it per ulteriori informazioni sul progetto