Termometro a mercurio
Termometro a mercurio
DATA: -
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Termologia e termodinamica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: acciaio, ghisa
MISURE E DIMENSIONI: lunghezza 16 cm, larghezza 8 cm, altezza 3 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: buono
Descrizione
Il termometro a mercurio è uno strumento per la misurazione della temperatura (corporea, ambientale, atmosferica, …) che si basa sul fenomeno della dilatazione termica del mercurio. Nel 2009, in Italia, è stata proibita la produzione di questo tipo di termometri a causa della tossicità del mercurio e per questo motivo non sono più in commercio. L’invenzione del termometro ad alcool e successivamente di quello a mercurio si deve al fisico Daniel Gabriel Fahrenheit (Danzica, 1686 – L’Aia, 1736). Il termometro in esposizione è utilizzato per la misurazione della temperatura atmosferica ed è costituito da un tubicino di vetro, contenente del mercurio liquido, fissato ad un supporto dove è riprodotta una scala graduata su cui è possibile leggere in modo efficace la temperatura. Questo termometro a mercurio, come tutti i termometri a liquidi, si basa sulla dilatazione termica del mercurio: al variare della temperatura esterna, il mercurio all’interno del tubicino di vetro si raffredderà o scalderà così da diminuire o aumentare il suo volume. Poiché il mercurio è liquido sarà costretto a espandersi verso l’alto e in base all’altezza raggiunta nel tubicino si può leggere la temperatura corrispondente scritta sulla scala graduata.
La dilatazione volumica del mercurio (e in generala di tutti i liquidi e solidi) si può esprime e calcolare secondo questa legge di dilatazione volumica: ∆V=KV1∆T
Da cui si può ricavare la seguente relazione V=V1(1+K∆T)
Dove:
• V esprime il volume finale
• V1 esprime il volume iniziale
• K è il coefficiente di dilatazione volumica (diverso a seconda della sostanza considerata)
• ∆T esprime la variazione di temperatura
• ∆V è la variazione di volume
Il coefficiente di dilatazione volumica del mercurio è 0,18×10-3 K-1 (o oC-1 ).
Nel termometro a mercurio, come negli altri termometri a liquidi, anche il tubicino di vetro è soggetto a dilatazione volumica al variare della temperatura, ma il coefficiente di dilatazione volumica del vetro è talmente piccolo rispetto a quello del mercurio che la sua dilatazione è trascurabile.
https://www.humanitas.it/enciclopedia/strumenti-medici/termometro/
“Dalla mela di Newton al bosone di Higgs” di Ugo Amaldi, Zanichelli