Mulinello di Erone
Mulinello di Erone
DATA: -
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Termologia e termodinamica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: metallo
MISURE E DIMENSIONI: diametro 19 cm, altezza 32 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: integro
Descrizione
"Il mulinello a vapore di Erone", noto anche come eolipila, è la prima macchina a vapore inventata dall'uomo. L' invenzione viene attribuita a Erone di Alessandria (II secolo d.C.). Su un treppiede di metallo è incastonato il corpo vero e proprio dello strumento, composto da una caldaia e da un rotore dal quale fuoriescono due tubi i cui ugelli di scarico sono diametralmente opposti. Sotto la caldaia piena d'acqua viene posta una sorgente di calore (ad esempio un fornello) affinché questa si trasformi in vapore. L'espansione del fluido, determinata dall'aumento di temperatura, produce un lavoro che si concretizza in momento angolare e comporta la rotazione del rotore, agevolata probabilmente da dei cuscinetti a sfera. In origine la rotazione avveniva su un piano orizzontale, nel nostro caso avviene invece su piano verticale. Non tutto il calore fornito si traduce in lavoro in quanto, per il secondo principio della termodinamica, parte del calore prodotto dal vapore caldo che esce dagli ugelli viene ceduto all'ambiente. Il mulinello di Erone ebbe, soprattutto nell'antichità, carattere prettamente sperimentale. Affinché l’effetto del vapore iniziasse a essere sfruttato e non solo osservato, bisogna aspettare il XVII secolo e l'invenzione della "pentola di Papin". Un esemplare del mulinello che raggiungeva i 1500 giri al minuto, pur avendo bisogno di grandi quantità di legna per funzionare, venne ricostruito in Inghilterra nel 1978.