Dilatometro
Dilatometro
DATA: -
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE: 1892
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Termologia e termodinamica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: ottone, legno
MISURE E DIMENSIONI: -
STATO DI CONSERVAZIONE: ottimo
Descrizione
Il dilatometro fu inventato nella seconda metà del XVIII secolo. Lo strumento in esposizione è di ottone e ferro e poggia su una base in legno. Si usa per la misurazione della dilatazione lineare dei metalli oppure per calcolare, tramite apposite formule, il coefficiente di dilatazione di metalli diversi. L'asta metallica di cui si vuole determinare l'allungamento viene appoggiata su due staffe laterali di sostegno. Una delle staffe mantiene fisso un estremo dell’asta, l'altra staffa consente all’estremo di scorrere quando l'asta si dilata. Il suo allungamento provoca uno spostamento della leva, che amplifica il movimento, provocando la rotazione di un indice su un quadrante graduato. Sotto l'asta si poneva una scatola o un tubo metallico forato contenente alcool che, incendiato, riscaldava la barretta. Nello strumento in esposizione sono presenti due aste di metalli diversi (ottone e ferro) in modo da poter confrontare la dilatazione. L’indice dell’astina che si alza per primo corrisponde al metallo che si dilata maggiormente e, quindi, con coefficiente di dilatazione maggiore.