Modelli per la tensione superficiale
Modelli per la tensione superficiale
DATA: -
COSTRUTTORE:-
LUOGO DI COSTRUZIONE:-
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Particolari
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: ferro e legno
MISURE E DIMENSIONI: -
STATO DI CONSERVAZIONE: buono
Descrizione
La collezione, presumibilmente degli inizi del ‘900, è costituita da una quindicina di modelli, utilizzati a scopo didattico, per analizzare il fenomeno della tensione superficiale. I modelli formati da una serie di intelaiature di filo metallico da immergere in una soluzione di sapone, acqua distillata e glicerina. Questi modelli vengono utilizzati per eseguire esperimenti in cui le lamine liquide sono obbligate ad avere un contorno prefissato e perciò assumono le forme di superficie ad area minima e curvatura media costante. Tutti i modelli godono della particolarità che, mai più di tre membrane si tagliano lungo uno spigolo così come mai più di quattro spigoli o di sei membrane si incontrano in un punto. La tensione superficiale della lamina saponata riduce l’estensione. Se si utilizzano contorni più complicati, come ad esempio lo scheletro di un cubo, si formano più lamine che si incontrano dimostrando alcune regole geometriche; per esempio, quando tre lamine si incontrano, formano sempre diedri di 120°.