Microtomo
Microtomo
DATA: 1910
COSTRUTTORE: R. Jung Heidelberg 9740
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Particolari
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: -
MISURE E DIMENSIONI: lunghezza 23 cm, larghezza 30 cm, altezza 21 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: buono
Descrizione
Questo strumento fu inventato nel 1770 da George Adams Jr. (1750 – 1795), inventore e scrittore inglese famoso per i suoi studi riguardo alcune strumentazioni da laboratorio, come i microscopi. Il microtomo serve a tagliare tessuti biologici in sezioni molto sottili (dal greco mikròs «piccolo» e tòmos «taglio»). Queste sezioni possono aver dimensioni di 5 - 20 micrometri e derivano non solo da tessuti biologici animali o vegetali ma anche da rocce e ghiacci. Il microtomo è fondamentale per lo studio di questi materiali perché per analizzarli al microscopio è indispensabile ridurre le loro misure. Il microtomo può essere di due tipi: rotativo o a slitta. Quello presente nel museo è rotativo. Entrambi sono formati da una struttura in metallo su cui si colloca l’oggetto destinato al taglio. I due tipi di strumento differiscono negli elementi fissi e nel movimento. Nel microtomo rotativo l’elemento da tagliare viene spostato attraverso il moto di una manovella che ad ogni giro lo avvicina di qualche micrometro verso una lama fissata. Nel microtomo a slitta, invece, è la lama che si muove verso l’elemento, alzandosi verso l’alto solo di qualche micrometro per mezzo di una vite.