Portaluce
Portaluce
DATA: -
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Ottica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: ottone e legno
MISURE E DIMENSIONI: -
STATO DI CONSERVAZIONE: discreto
Descrizione
Non si sa chi sia l'inventore del porta sole ma la prima menzione dello strumento venne fatta dal fisico olandese Willem 's Gravesande in un'opera del 1742. Lo strumento è formato da una piastra di ottone incastonata ad un disco girevole. Quest’ultimo possiede in uno dei due suoi lati un tubo, mentre nell’altro uno specchio. Questo specchio viene fatto sporgere fuori da una apertura, nella quale è stato fissato il porta luce. Lo scopo è quello di riflettere i raggi del Sole in un locale. Nell'800 molte esperienze di ottica richiedevano l'utilizzo di luce solare, che veniva convogliata all'interno dei laboratori mediante dei porta luce. In questi strumenti, costituiti da un cilindro da fissarsi ad un foro praticato nell'imposta di una finestra, era agganciato uno specchio girevole. Il disco poteva compiere movimenti secondo gli assi cartesiani e lo specchio veniva inclinato in modo tale che i raggi del Sole riflessi entrassero nel tubo (le cui dimensioni non erano fisse e potevano variare da modello a modello). Lo specchio possedeva un diaframma che consentiva ad un sottile fascio di luce di penetrare nel locale. A causa del moto apparente del Sole, però, con il trascorrere delle ore del giorno si rendeva necessaria una continua correzione della posizione dello specchio, affinché la direzione del fascio di luce solare da questo riflesso si mantenesse invariata. Questo inconveniente venne risolto nel 1843 con l'introduzione dell'eliostato, ideato da L. T. Silbermann e realizzato dal fabbricante di strumenti ottici Jean Baptiste Soleil. Il nuovo apparecchio, infatti, era dotato di un meccanismo ad orologeria che provvedeva allo spostamento automatico e continuo dello specchio, in modo da seguire il percorso del Sole durante l'arco del giorno e assicurare l'immutabilità della direzione del raggio riflesso.