Trapano manuale
Trapano manuale
DATA: -
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Meccanica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: legno, metallo
MISURE E DIMENSIONI: lunghezza 33 cm, larghezza 10 cm, altezza 13 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: -
Descrizione
Il trapano manuale chiamato anche a trapano a manovella, è uno strumento molto antico ma utilizzato anche ai giorni nostri per eseguire opere di falegnameria di precisione e progetti d’artigianato. Già tra l’età romana e quella medievale furono inventate le prime forme di trivella manuale, che permettevano di fare buchi di grandi dimensioni. Nel corso dell’evoluzione di questo strumento è da menzionare l’invenzione del trapano a percussione avvenuta in Cina attorno al 500 a.C. Nel medioevo vennero applicate delle modifiche sostanziali al trapano, perché, invece di posizionare entrambe le mani sul manico per ruotare la trivella, si scoprì che era possibile utilizzare lo strumento più facilmente grazie all’uso di una manovella, in modo da effettuare una rotazione continua. In seguito, il trapano manuale ha subito una sostanziale modifica soprattutto dopo l’invenzione del motore elettrico nel 1889. Lo strumento in esposizione è un trapano manuale e la sua rotazione è resa possibile grazie alla presenza di una manovella. Non sappiamo chi sia l'inventore di questo strumento, né quando sia stato creato, ma si ipotizza che sia basato su un modello di età medievale. Esso è composto da una parte in metallo nella quale, alla sua estremità inferiore, è inserita un’impugnatura in legno (handle). Nella parte centrale c’è una grande ruota dentata (drive gear) che viene messa in azione grazie a una manovella in legno (crank). Ruotando la manovella la ruota centrale trasmette il movimento ad un pignone (pinion gear) che a sua volta fa ruotare il mandrino (chuck), presente all’estremità superiore e nel quale viene inserita la punta. Il trapano a manovella può essere utilizzato in posizione orizzontale, verticale ma anche inclinata ed è in grado di realizzare qualsiasi tipologia di foro e di lavorare con precisione. Il trapano utilizza come forza motrice quella muscolare e le braccia devono imprimere la giusta pressione per realizzare il lavoro. Il funzionamento del trapano a mano è sostanzialmente lo stesso per tutti i modelli, ma possono esserci delle differenze a seconda della tipologia dell’attrezzo. Anche se al giorno d’oggi esistono i trapani elettrici, i trapani manuali sono ancora utilizzati in particolare dove non è possibile utilizzare quello elettrico.