Macchina elettrostatica di Winter
Macchina elettrostatica di Winter
DATA: -
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Elettrostatica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: legno, vetro, metallo. cuoio, carta
MISURE E DIMENSIONI:
STATO DI CONSERVAZIONE: buono
Descrizione
L’invenzione è generalmente attribuita a Winter e risale alla fine del XIX secolo. La macchina si compone di un disco di vetro, fatto girare sul suo asse per mezzo di una manovella e strofinato da cuscinetti di pelle o di velluto, e un globo metallico su supporto isolante munito di due anelli in legno (induttori) con rivestimento metallico. Sulla cima del globo è innestato un bastone metallico con attaccate delle strisce di carta. Lo scopo dello strumento è quello di generare cariche elettriche. Girando la manovella, il disco si mette in moto. Di conseguenza il vetro si carica positivamente e le punte dei pettini dei due anelli si caricano per induzione con segno opposto. Essendo gli anelli collegati al globo, ed esso al bastone con le strisce di carta, la carica negativa degli anelli è uguale in modulo a quella positiva che si produce all’estremità del bastone. Dato che cariche con segno uguale si respingono, le strisce di carta, cariche tutte allo stesso modo, si allontanano l’una dall’altra, dando origine a un fiocco di carta.