Elettrometro di Braun
Elettrometro di Braun
DATA: -
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Elettrostatica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: metallo, vetro
MISURE E DIMENSIONI: lunghezza 19 cm, larghezza 18 cm, altezza 33 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: buono, completo
Descrizione
L’elettrometro è uno strumento utilizzato per misurare la carica elettrica o la differenza di potenziale elettrico. Ne esistono molte categorie e quello in esposizione prende il nome di elettrometro di Braun, dal fisico tedesco Karl Ferdinand Braun (1850 – 1918) che lo brevettò nell’ultimo ventennio del diciannovesimo secolo. Lo strumento è composto da una custodia metallica cava di forma cilindrica chiusa da un vetro ed è sorretto da un treppiede metallico. Agganciata alla sommità superiore, tramite materiale isolante, si trova all’interno della concavità un’asta ricurva in modo da formare un angolo di 90°. Nel punto in cui si trova il ripiegamento dell’asta è fissato un ago metallico e all’estremità inferiore dell’asta si trova posizionata una scala graduata. Originariamente questo strumento era dotato di due chiusure laterali, con un’apertura davanti alla scala, in modo da poter osservare la variazione dei valori su di essa. L’utilizzo di questo strumento è molto semplice, infatti dopo aver applicato una differenza di potenziale, l’ago verrà respinto dall’asta e sarà quindi possibile leggerne direttamente il valore indicato sulla scala per mezzo dell’ago.