Macchina in corrente continua
Macchina in corrente continua
DATA: -
COSTRUTTORE: Michael Faraday
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Elettromagnetismo
INVENTARIO N.
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: Metallo, ferro
MISURE E DIMENSIONI: altezza 35 cm, lunghezza 100 cm, profondità 26 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: buono
Descrizione
La macchina in corrente continua (brevemente macchina DC, dall'inglese Direct Current o macchina CC) è stata la prima macchina elettrica realizzata, ed è tuttora ampiamente utilizzata come generatore o motore.
La prima macchina elettromagnetica rotante conosciuta, è stata inventata da Michael Faraday nel 1821. Essa consisteva in un filo conduttore tenuto fermo verticalmente alla sua estremità superiore in modo che l'estremità inferiore fosse immersa in un piatto contenente mercurio. Un magnete permanente circolare era sistemato al centro del piatto. Quando una corrente elettrica veniva fatta scorrere nel filo, questo ruotava attorno al magnete.
Il motore è formato da due parti: sistema induttore e sistema indotto.
Il sistema induttore è ricavato nello statore e si compone di un nucleo di ferro massiccio e di un avvolgimento induttore eccitato in corrente continua che ha lo scopo di generare il campo magnetico induttore. La parte del circuito magnetico che collega i poli del motore (giogo) è attraversata dalla metà del flusso uscente da un polo ed è fatta generalmente di ghisa o di acciaio fuso.
Il sistema indotto è ricavato nel rotore che è costituito da un nucleo realizzato con lamierini di ferro-silicio nel quale il campo magnetico è variabile e dall'avvolgimento di indotto (armatura) chiuso in cortocircuito.