Isolatore per linee elettriche
Isolatore per linee elettriche
DATA: 1864
COSTRUTTORE: David Brooks
LUOGO DI COSTRUZIONE: Philadelphia, Pennsylvania, USA
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Elettromagnetismo
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: vetro, ceramica
MISURE E DIMENSIONI: diametro 14.5 cm, altezza 7.5 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: non ottimale
Descrizione
Un isolatore serve per sostenere e separare conduttori elettrici. Gli isolatori sono utilizzati principalmente su torri di transizione, in edifici o dispositivi elettrici affinché la corrente elettrica non venga scaricata al suolo ma continui a scorrere lungo i fili conduttori. Un isolatore è definito tale a causa della sua alta resistività elettrica (per la porcellana è ad esempio di 1010 - 1012 Ωm). In ogni caso gli isolatori possono diventare conduttori elettrici se viene applicata una tensione maggiore di quella nominale che in questo caso è di 20kV. Questo valore è detto potenziale di carica di un isolatore. L’oggetto in esposizione è formato da un nucleo di metallo racchiuso in un contenitore di ceramica di forma irregolare, in cui si notano anse alternate a scanalature, nelle quali passa il filo conduttore. È stato costruito in questo materiale perché la ceramica ha un’elevata resistività, è poco influenzata dalle temperature e ha pochissime perdite di energia. Questo isolatore è detto di tipo “spillo” ed è formato da più pezzi montati su un fuso fissato di solito un su braccio della torre di transizione. Per tensioni maggiori di 33kV questo tipo di isolatore diventa troppo ingombrante e poco conveniente e pertanto ne vengono utilizzati modelli diversi.