Banco di Ampere
Banco di Ampere
DATA: 1878
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Elettromagnetismo
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: legno, ottone, mercurio, alluminio, ferro
MISURE E DIMENSIONI: lunghezza 31, larghezza 18, altezza 39
STATO DI CONSERVAZIONE: buono
Descrizione
L’invenzione è attribuita al francese Andrè Marie Ampère (Lione, 1775 – Marsiglia, 1836) che il 2 aprile 1821 presentò davanti all’Accademia delle Scienze di Parigi una serie di esperienze sull’interazione fra correnti e magneti e fra correnti e correnti servendosi di un’apparecchiatura che si era fatto costruire dal meccanico francese Hippolyte Pixii (Parigi, 1808 – 1835) e che fu denominata appunto “banco di Ampère”. Lo strumento in mostra risale al 1878 e venne acquistato dalla Civica Scuola Reale Superiore di Trieste. Sopra una base di legno sono fissati due sostegni di ottone che portano due pozzetti contenenti mercurio. Lo strumento è dotato di accessori in alluminio: una spira rettangolare, una doppia spira avvolta ad “otto” e un solenoide che terminano con punte di ferro. Lo strumento serve per verificare alcune conseguenze relative al principio di Ampere che dice che: “un circuito percorso da una corrente è equivalente a una lamina magnetica di uguale forma e dimensione se l’intensità della corrente è uguale alla potenza delle lamina”. Inoltre, permette di eseguire una serie di esperimenti che mostrano gli effetti ponderomotrici delle correnti nei conduttori, il principio di equivalenza tra magneti e spire di corrente e le azioni mutue tra correnti e magneti permanenti. Si appendono singolarmente gli accessori in modo che le punte di ferro alloggino perfettamente nei pozzetti riempiti con mercurio e si alimenta lo strumento in corrente continua. Utilizzando un magnete permanente o con un filo percorso da corrente si può osservare l’interazione dei circuiti. Infatti, una spira conduttrice percorsa da corrente se è equivalente ad un magnete, tende a ruotare soggetta dall’azione delle forze. Ad esempio, sotto la sola azione del campo magnetico terrestre, il quadro percorso da corrente si dispone perpendicolarmente al meridiano magnetico del luogo. Analogamente il solenoide si dispone esattamente con il suo asse geometrico lungo il meridiano magnetico.