Xilofono
Xilofono
DATA: -
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE:-
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Acustica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: legno
MISURE E DIMENSIONI: lunghezza 28 cm, larghezza 18 cm, altezza 3 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: buono
Descrizione
Lo xilofono (dal greco ξυλον, legno e φωνη, suono) è uno strumento musicale a percussione originario dell'Asia sud-orientale (IX secolo d.C.). È composto da una tastiera formata da tavolette di legno o di bambù, le quali, quando vengono percosse da un martelletto (come nello strumento in esposizione) o da un bastone di legno, producono ciascuna un suono diverso: le tavolette più lunghe produrranno un suono più grave, viceversa quelle più corte un suono più acuto. Questo è dovuto al fatto che tavolette più lunghe hanno una frequenza minore e vibrano più lentamente, mentre le più corte hanno una frequenza maggiore e quindi vibrano più velocemente. Le diverse vibrazioni vengono comunicate, tramite onde di pressione, all'orecchio interno, in particolar modo al timpano, e amplificate dal padiglione. Il timpano a sua volta, entrando in vibrazione, fa percepire il suono come acuto o grave. Lo stesso principio vale per gli strumenti a corda (chitarre classiche, pianoforti, violini, etc.) dove corde lunghe e spesse producono i “bassi” mentre corde corte e sottili producono “alti”. Nello xilofono, a differenza di questi strumenti, le tavolette fatte di legno cessano di vibrare subito dopo che sono state percosse dando un suono “vuoto”. I musicisti per prolungare il suono usano la tecnica del trillo, che consiste nel battere il martelletto sulla stessa tavoletta in rapida alternanza.