Violino con custodia
Violino con custodia
DATA: 1914
COSTRUTTORE: Luigi Pasqualotti
LUOGO DI COSTRUZIONE: Verona
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Acustica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: abete rosso, acero e ebano
MISURE E DIMENSIONI: lunghezza 75cm, larghezza 25cm, altezza 15cm
STATO DI CONSERVAZIONE: -
Descrizione
Il violino è uno strumento musicale a corda e ad arco ed è il più piccolo tra quelli appartenente alla famiglia degli strumenti ad arco (violino, viola, violoncello e contrabbasso). I primi violini risalgono al XVI secolo, e sono sostanzialmente un’evoluzione di quella che era la viola da braccio Rinascimentale. In seguito, prima con la scuola cremonese di Andrea Amati e quella bresciana di Gasparo da Salò, e infine con la scuola cremonese di Antonio Stradivari, il violino raggiunse la sua forma completa e definitiva, che ancora oggi viene seguita. Il violino ha quattro corde di peso e tensione diverse accordate sulle note di sol, re, la e mi. Il suono prodotto dal violino avviene per mezzo dello sfregamento dei crini (crini di coda di cavallo maschio) dell’archetto sulla corda. Il ponticello, la struttura in legno che sostiene le corde e che funge da collegamento tra la corda e la cosiddetta tavola armonica del violino, permette di far passare le vibrazioni prodotte dalla corda alla cassa armonica. All’interno della cassa armonica, collocata in prossimità del ponticello, è presente una piccola asticella cilindrica di legno chiamata anima, senza la quale lo strumento non suonerebbe, che fa da tramite tra l’asse di legno superiore (la tavola armonica) e inferiore (il fondo). Una volta all'interno della cassa armonica la vibrazione produce uno spostamento d’aria che uscendo attraverso le “effe” (i due fori presenti sul violino chiamati così proprio per la loro forma che richiama la lettera dell’alfabeto), permette di produrre il caratteristico suono del violino. Il violinista, posizionando le dita in punti precisi della corda, modifica la sezione vibrante di essa, creando così un suono di frequenza maggiore o minore al suono precedente, corrispondente a note diverse. Il violino in esposizione, risulta essere costruito dal liutaio Luigi Pasqualotti, nato a Verona nel 1861 e trasferitosi poi a Trieste probabilmente nel 1915. La misura del violino è 4/4, misura standard di circa 356 mm di lunghezza della cassa armonica che si presta dunque ad uno studente di età matura. Lo strumento non sembra essere particolarmente rifinito o dettagliato, si potrebbe quindi trattare di un violino di fabbrica dove poi il liutaio ha inserito all’interno il proprio cartiglio, probabilmente in seguito ad aver apportato delle riparazioni o delle modifiche. Il fondo del violino è costituito da due assi di legno d’acero separati e viene appunto chiamato fondo “doppio”. Anche le fasce, che percorrono lateralmente il perimetro del violino, il ponticello e il manico sono costruiti in acero. Mentre la tastiera, i piroli e il capotasto sono invece costruiti in legno d’ebano.