Sirena di Cognard
Sirena di Cognard
DATA: -
COSTRUTTORE: -
LUOGO DI COSTRUZIONE:-
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Acustica
N INVENTARIO: 32
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: ottone, vetro e alluminio
MISURE E DIMENSIONI: 13,5 cm x 19,5 cm x 10 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: ottimo, funzionante
Descrizione
Lo strumento venne inventato nel 1820 da Charles Cognard de La Tour (1777-1859) e poi modificato. Accoppiando tra di loro due sirene più complesse dal punto di vista costruttivo ed evoluzioni del modello semplice di de La Tour, si poterono studiare particolari fenomeni d'acustica.
Questo oggetto consiste in una sirena in ottone formata da una scatola cilindrica avente sulla parte superiore un disco libero di ruotare collegato con un contagiri che reca due quadranti di cui uno indica, da 0 a 100, il numero dei giri. Il disco porta, a uguale distanza l'uno dall'altro, una serie di fori circolari.
La sirena era un apparato che serviva per determinare il numero di vibrazioni di un corpo sonoro in un dato tempo ovvero l'altezza del suono (cioè la frequenza). Le periodiche interruzioni del flusso dell’aria generavano un suono di frequenza determinata che poteva essere calcolata conoscendo il numero dei fori del disco.
Il nome sirena trae la sua origine dal fatto che questi dispositivi erano in grado di emettere suoni anche sott'acqua e, quindi, potevano funzionare sia ad aria che ad acqua. Lo strumento esposto funzionava ad aria.
Immettendo l'aria nel tubo d'ottone tramite un mantice, essa passava attraverso un disco fisso con un certo numero di fori equispaziati vicino al bordo. La stessa corrente d'aria metteva in rotazione un disco mobile anch'esso con lo stesso numero di fori. L'aria entrava in vibrazione, producendo un suono di una certa altezza (frequenza) in funzione della velocità di rotazione del disco stesso. L'asta d'ottone, collegata al disco mobile, metteva in rotazione un contagiri a due quadranti. Per mantenere costante l'altezza del suono della sirena era necessario disporre di una soffiera con regolatore di pressione. Il numero delle vibrazioni complete del suono emesso dalla sirena nell'unità di tempo (cioè la frequenza del suono) era dato dal prodotto del numero dei fori del disco per il numero dei giri letti sul contagiri, il tutto diviso per la durata del suono in secondi. In questo modo, confrontando dal punto di vista uditivo l'altezza (conosciuta) del suono emesso dalla sirena con quella di un suono incognito, se ne poteva determinare la frequenza nei limiti di un certo errore sperimentale.