Flauto
Flauto
DATA: -
COSTRUTTORE:-
LUOGO DI COSTRUZIONE:-
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Acustica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: legno
MISURE E DIMENSIONI: diametro 2cm, altezza 35cm
STATO DI CONSERVAZIONE: buono
Descrizione
Il flauto è uno strumento molto antico che venne inventato in Cina duemila anni prima della nascita di Cristo. I primi flauti rudimentali, invece, risalgono addirittura all’età della pietra. Per far produrre un suono allo strumento bisogna immettere all’interno del corpo dello strumento un flusso di aria continuo. Quando il flusso di aria continuo entra nello strumento diventa un flusso di aria oscillante che produce un suono: più la frequenza delle onde è alta più il suono risulterà acuto. Non tutte le pressioni del flusso d’aria che si immettono sono in grado di produrre un suono, infatti la minima pressione da esercitare è quella di 1kPa. I fori su un flauto hanno lo scopo di far uscire l’aria che viene immessa e quindi è come se si riducesse la lunghezza del corpo dello strumento e di conseguenza si avrà un suono più o meno acuto. Tramite una conoscenza adeguata si potranno eseguire note di frequenza diversa tappando o lasciando aperti determinati fori. Il punto da cui si soffia l’aria all’interno del flauto è detto labium (fischietto), la parte superiore è definita testa, la parte centrale corpo, la parte finale campana e la giuntura tra campana e corpo viene chiamata piede. Il flauto in esposizione è in legno ma ne esistono di diversi materiali ad esempio metallo e terracotta. Ogni materiale fa produrre allo strumento un suono diverso facendo risuonare le onde con diversa frequenza.